Jazz Up, appuntamento da venerdì 26 a piazza del Gesù

0

VITERBO – Si rinnova per la decima volta l’appuntamento con JazzUp Festival e per il terzo anno consecutivo nella location di Piazza del Gesù. I luoghi e il nome dell’evento, sono però forse le uniche due cose a essere rimaste totalmente invariate e, anche quest’anno, l’organizzazione del festival è riuscita a fare delle collaborazioni e delle contaminazioni, la sua crescita.

 

Per quanto il genere evocato da questa iniziativa, rimandi immediatamente ad un noto genere musicale, l’espressione jazz up, nello slang inglese, può essere utilizzata per identificare un movimento che anima, entusiasma, oppure un qualche cosa composto da una mescolanza di elementi. Qualsiasi significato si volesse dare a Jazz Up come espressione inglese, non si sbaglierebbe mai, perché questo festival è tutto ciò che il termine può andare ad indicare. È prima di tutto un contenitore musicale colorato e movimentato, svincolato da un genere preciso e vocato principalmente alla ricerca di nuovi talenti innovativi. Oltre che il grande Jazz, nel corso degli anni si è dato spazio anche a funk, rock, folk e in puro spirito innovativo, si è sempre guardato con grande interesse alle contaminazioni elettroniche. È con queste idee che il programma musicale è stato diviso in 3 rubriche: Tuscia Wonderland, Main Event ed Elettrika.

 

La prima racchiude tutte le proposte locali, selezionate tra i migliori talenti, non solo musicali, attivi nella Tuscia, la seconda, invece, identifica tutti quegli artisti appartenenti al panorama nazionale e internazionale. Significativa la nuova collaborazione con l’Ah-Um Jazz Festival di Milano, foriera di strategie che puntano alla realizzazione di un “sistema dei festival”, modificando l’idea stessa di concepire questi contenitori. La terza rubrica, Elettrika, è tra le grandi novità di quest’anno e si tratta di un progetto nato in collaborazione con Calcatronica – la rassegna di musica elettronica che si tiene ogni anno nella vicina Calcata – e MagnaMagna, in quanto attività ospitante. L’esibizione dei quattro producer di musica elettronica si terrà presso la Loggia di San Tommaso, sita in Piazza della Morte e si prolungherà per il dopo festival a partire dalle ore 23:00.

 

JazzUp da qualche anno ha dimostrato di essere un contenitore non esclusivamente musicale e tramite le numerose collaborazioni, è stato possibile organizzare una serie di incontri legati a cinema, cultura, attualità e moda che sono stati classificati in 4 ulteriori rubriche: Intrighi dell’anima, #hashtag, Proiezione Corti e Star Per Una Notte.

 

Intrighi dell’anima nasce dalla collaborazione con il giornalista di TgCom24 Luigi Galluzzo, e sarà composta da 5 incontri di attualità che avranno come protagonisti alcuni noti personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo, della filosofia, della legalità e della finanza. Il tutto sarà contornato dagli interventi musicali di due musicisti di talento.

 

#Hashtag è una seconda rubrica di attualità e si compone di ulteriori 4 incontri: due presentazioni di libri, con la collaborazione di Casa Editrice Serena, una tavola rotonda promossa dall’Ordine nazionale degli Ingegneri e una seconda tavola rotonda, organizzata in collaborazione con la rivista Decarta, dedicata alla Green Economy.

 

Proiezione Corti – autori prima dell’esordio è il rinnovamento di una collaborazione già avviata con Est Film Festival di Montefiascone e si comporrà di 3 proiezioni, di un quarto d’ora circa ciascuna, dei corti che hanno preceduto i lungometraggi di 3 giovani registi.

 

Star per una Notte è un progetto sviluppato in collaborazione con lo stilista femminile Gianfranco Venturi, il quale, tramite alcuni shooting che si terranno in piazza durante la manifestazione, selezionerà personalmente le modelle che indosseranno le sue creazioni in occasione della sfilata che chiuderà le attività del festival la sera del 5 luglio.

 

Il team del JazzUp Festival dedica questa decima edizione della manifestazione a Sergio Coppi, indimenticabile direttore della fotografia del festival e caro amico scomparso recentemente. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che attraverso il loro impegno e la loro grande disponibilità hanno permesso la realizzazione di questo palinsesto. in un momento di forte difficoltà solo la concreta collaborazione tra tutte le forze in campo riesce a generare situazioni che in altro modo sarebbero impensabili”.

 

Il team JazzUp

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.