“Ombre Festival, facciamo chiarezza”

0

VITERBO – “In questi giorni sono stati pubblicati (in verità solo su alcune testate) degli articoli dai contenuti piuttosto critici, se non diffamatori, sulle modalità di concessione delle piazze che ospiteranno le manifestazioni culturali in programma nel mese luglio a Viterbo, con riferimenti a scenari fantasiosi come quello che ipotizza l’esistenza di un monopolio nella gestione degli eventi culturali viterbesi.

 

Si tratta di contenuti diffusi da Ludika che attraverso l’hashtag ludikanonsitocca, ha inteso esporre duramente le proprie ragioni, gettando tuttavia discredito sulle altre realtà associative. Non avremmo avvertito la necessità di esporre un chiarimento se i contenuti di tali esternazioni non avessero coinvolto, suo malgrado, anche l’Associazione Romiti, la cui esclusiva finalità nella realizzazione di Ombre Festival, è quella condividere con la cittadinanza la passione per la cultura .

 

L’antefatto da chiarire, in relazione alle esternazioni di Ludika , è che per realizzare manifestazioni che intendono coinvolgere personaggi del panorama culturale nazionale è necessario predisporre in tempo utile la logistica.

 

In virtù di ciò l’Associazione Romiti, che da anni opera sia individualmente che all’interno dei programmi di Caffeina, ha deciso di presentare nel mese di settembre u.s. al Comune di Viterbo un dettagliato progetto per far nascere, con grandi sacrifici, una nuova realtà culturale. Per tale ragione provvedeva a richiedere all’Amministrazione comunale la possibilità di poter disporre delle location di Piazza del Comune, con Cortile e Sala Regia, Via San Lorenzo, Piazza del Gesù, Piazza della Morte e Piazza San Carluccio, luoghi che venivano concessi (con delibera nr. 42 del 04 febbraio 2016 e nr. 70 del 29 febbraio 2016) per il periodo 13-17 luglio p.v.

 

Le richieste presentate, la nostra come quella di altri, permettevano al Comune di organizzare l’estate viterbese. L’empatia tra l’Amministrazione Comunale e la sinergia tra le realtà associative è andata addirittura oltre: ci si è offerto supporto reciproco, sia in termini di pubblicità, condivisione dei materiali da affittare e realizzazione di eventi comuni.
Malgrado i citati passi, improntati alla correttezza e alla condivisione, nei primi di marzo veniva pubblicizzata, a cura di quell’organizzazione, la realizzazione di Ludika1243 – Sedicesima Edizione, con l’indicazione di un programma da realizzare dal 12 al 17 luglio su tre piazze già assegnate a Ombre Festival e Jazz Up. In virtù dello spirito collaborativo tra chi anima la vita estiva della città, la direzione dell’Associazione Romiti provvedeva immediatamente ad effettuare una telefonata di cortesia alla vice presidente di Ludika, peraltro già preavvisata delle riunioni tra le associazioni e dell’esistenza di un nuovo festival, un paio di mesi prima dal direttore artistico di un’altra kermesse estiva. Ad ogni buon fine l’Associazione Romiti proponeva a Ludika un incontro per risolvere insieme la problematica, ricevendo solo risposte prive di qualsiasi fondamento collaborativo.

 

Ludika decideva quindi, senza sentire ragioni, di dare corso ad un’attività mediatica improntata all’autocommiserazione e al discredito altrui e, contestualmente, presentava la richiesta degli spazi all’Amministrazione comunale che, a quel punto prendendo atto dell’accavallamento delle date, indiceva una riunione (tenutasi il 17 marzo) con le parti interessate al fine di pianificare gli eventi.

 

Il festival medievale Ludika si svolge, da sedici anni, nel quartiere di San Pellegrino, ma non sempre nella stessa settimana. Era impossibile prevedere la programmazione, senza una richiesta di spazi e quindi non c’è stata la volontà di “sottrarre” piazze a nessuno.

 

L’Associazione Romiti, che intende sottrarsi ad ogni tipo di dinamica pretestuosa che esula dalle sue finalità sociali, in accordo con Jazz Up e con altre realtà associative, ha proposto all’Amministrazione Comunale di spostare le date di Ombre Festival alla settimana successiva, ovvero dal 20 al 24 luglio p.v. In questo modo saranno tutelati gli interessi di Ludika e gli spazi di cui il loro festival necessita.

 

In questi giorni i responsabili di Ombre Festival hanno provveduto a ricontattare gli ospiti e modificare i contratti già redatti con le parti, contratti che sono stati sottoscritti solo a seguito della delibera di concessione degli spazi rilasciata dall’Amministrazione Comunale perché un’organizzazione artistica seria, con la creazione di un programma di eventi, non può prescindere dalla preventiva e corretta richiesta di spazi alla competente autorità.

 

Al di la delle polemiche, questa è la risposta che l’Associazione Romiti intende dare all’organizzazione di Ludika con la volontà di riconoscere la dignità e il rispetto ad un’associazione che da sedici anni organizza eventi nella nostra città. Un passo indietro che dimostra una totale buonafede da parte del nostro sodalizio.

 

Noi cogliamo l’occasione per ringraziare tutte quelle realtà associative con cui collaboreremo per la realizzazione di Ombre Festival, le quali hanno accolto con favore la nostra iniziativa, escludendo di fatto il monopolio ventilato in favore di uno spirito di totale collaborazione. Più che monopolio ci piacerebbe sentir dire fermento culturale e di questo la città ne dovrebbe andare fiera”.

 

Associazione Culturale Mariano Romiti

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.