Presentato a Palazzo Brugiotti il saggio sulla storia del viaggio e del turismo

0

VITERBO – “Un libro che merita di essere adottato dalle scuole di indirizzo turistico e dall’Università per la molteplicità degli argomenti trattati che spaziano in ogni angolo del variegato pianeta-turismo, dalle motivazioni personali che sollecitano al viaggio, alle molteplici forme dell’offerta in perenne evoluzione per soddisfare bisogni e desideri da cui siamo piacevolmente attratti”.

 

Lo ha detto Gaetano Platania decano del Disucom dell’Università della Tuscia presente, con il docente di letteratura dl viaggio dello stesso ateneo Stefano Pifferi, per commentare il lavoro svolto dall’autore del libro “Storia del viaggio e del turismo” (edizione DrawUp) Pio Trippa presentato giovedì scorso a palazzo Brugiotti su interessamento del console Touring di Viterbo Vincenzo Ceniti.

 

Gli ha fatto da sponda, con concreta lucidità e senso realistico, il presidente del Touring Club Franco Iseppi (per la prima volta a Viterbo) , peraltro esperto di comunicazione di massa e già autore e produttore di programmi televisivi presso la Rai e attuale docente alla Cattolica di Milano. “Il nostro campo di battaglia – ha ricordato Iseppi – resta il territorio, elemento sovrano che regola il sistema di un comparto bisognoso in ogni caso di una governance forte, pur nel rispetto delle autonomie regionali”. Il presidente Tci – alla guida di una associazione che ha fatto la storia del turismo italiano – ha sollecitato gli studenti presenti in sala (istituti tecnici “P. Savi”, “F, Orioli” e alberghiero di Caprarola) a tenersi continuamente aggiornati sulla bibliografia del comparto per comprendere in tempo reale le rivoluzioni che modificano continuamente il quadro di riferimento, influenzato com’è dalle grandi sfide della globalizzazione.

 

Ha detto la sua anche il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini (presente all’incontro insieme all’assessore Delli Iaconi) soffermandosi sulle potenzialità del territorio Tuscia ricco di identità e volontà di appartenenza, valori che assicurano solidità ad ogni progetto di pianificazione.

 

Infine l’autore Pio Trippa, dirigente dell’Enit a vari livelli, che vanta una lunga militanza nel settore e che è stato quindi a tu per tu con difficoltà, valori, pregi e difetti di una organizzazione pubblica cui ha offerto negli anni concreti contributi. “Nel turismo la concorrenza è spietata, fatta anche di colpi bassi, proprio per la facilità dei mezzi di comunicazione, che non può prescindere dalla professionalità, soprattutto fra le giovani leve” Trippa ha accennato alle emozioni del viaggio, dalle fasi di preparazione, fino al pieno godimento della meta raggiunta e alla piacevolezza, a bocce ferme, dei ricordi dell’esperienza vissuta. “Il saggio, ha ribadito l’autore, non vuole essere che un trattato sulla cultura del viaggio, utile sia agli studenti di turismo, sia a chi già opera in questo settore, ma anche (e soprattutto) al semplice viaggiatore”.

 

 

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.