“Quando scriveremo la storia della gente di Viterbo?”

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VITERBO – “La storia dei papi, la storia dei principi e la storia dei palazzi di Viterbo la conosciamo per filo e per segno. Peccato che non sappiamo nulla delle migliaia di persone che a Viterbo ci vivevano dal primo all’ultimo giorno dell’anno e non dentro i palazzi, ma dentro le case piccole, senza luce, senza riscaldamento e con le dispense perennemente vuote.

 

E questa sarebbe la storia dei viterbesi che non sapendo né leggere né scrivere non avevano la possibilità di lasciare grandi tracce del loro passaggio. E se non ci sono i documenti la storia non si può scrivere! Ecco perché finora non è stata scritta la storia dei viterbesi! Ora i documenti sono stati scoperti (a dir la verità qualcuno ha sempre saputo che c’erano questi documenti, ma non è mai andato a cercarli, perché non interessavano nessuno). Ora un libro si occupa di presentare l’insieme di questa documentazione che in parte è conservata presso il Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa di Viterbo. Sono gli archivi delle parrocchie e, al loro interno, gli archivi che raccolgono le registrazioni dei sacramenti amministrati e dei censimenti dei parrocchiani che venivano redatti ad ogni nuova Pasqua.

 

Martedì 1 dicembre 2015, alle ore 16, presso il Cedido, Sala delle Biblioteche di palazzo papale, Elisa Angelone e Luciano Osbat presenteranno il volume intitolato Gli archivi delle chiese parrocchiali della diocesi di Viterbo appena edito da Sette Città.

 

La locandina di reclame porta l’indicazione che una copia de libro verrà data in omaggio a tutti i parroci presenti (in modo che sappiano quello che hanno dentro il loro archivio). Ciò nonostante, dato che saranno molti i volumi che resteranno a disposizione, agli intervenuti sarà riservata una copia dietro una modesta offerta”.

 

Il Cedido

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