Stagione Concertistica Pubblica, al via l’11^ edizione

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In arrivo all’Università della Tuscia artisti da tutto il mondo, ma la politica locale continua a snobbare l’evento

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Si rinnova l’appuntamento con la Stagione Concertistica Pubblica dell’Università della Tuscia, giunta ormai al suo 11° anno. La manifestazione musicale, al via il 3 ottobre prossimo, sarà caratterizzata da 27 eventi che si terranno ogni sabato, alle ore 18, presso l’Auditorium di S. Maria in Gradi.

 

Ad inaugurare la Stagione sarà il concerto tenuto dalla banda musicale della Guardia di Finanza, complesso che nel 2002 ebbe modo di dimostrare tutta la propria valenza con un concerto tenuto niente meno che a New York, presso Ground Zero. La chiusura, prevista per il 23 aprile 2016, sarà invece affidata al coro di voci bianche dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia.

 

“Ogni anno siamo alle prese con delicati equilibri di bilancio – afferma Alessandro Ruggieri, rettore dell’Università della Tuscia –. E ogni anno, tra i vari capitoli, non può certamente mancare quello dedicato alla Stagione Concertistica Pubblica. Un evento, questo, che, in quanto Ateneo, abbiamo il dovere di continuare a promuovere con l’obiettivo di fornire alla città un’ulteriore e consistente apporto culturale. La portata dell’evento, confermata dagli illustri nomi presenti in calendario, confermano la bontà di un eventi che, anche quest’anno, potrà contare sul supporto della Fondazione Carivit, e che mi auguro possa attirare un pubblico sempre maggiore”.

 

“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa 11^ edizione – aggiunge il il direttore artistico, prof. Franco Carlo Ricci -. Peccato solo non poter ringraziare le istituzioni politiche, che anche quest’anno non hanno inteso concedere un solo centesimo di euro. Tralasciando ciò che ormai è una triste consuetudine, vorrei manifestare tutto il mio entusiasmo per un’edizione che vedrà protagonisti cori e solisti di valenza internazionale provenienti da ogni parte del mondo, a cui si affiancheranno numerosi musicisti locali come Matteo Biscetti e diversi giovani di talento. Ma ciò che più mi gratifica è il vedere come coloro che andranno a caratterizzare il calendario degli eventi, pur provenendo da Paesi lontani come la Russia o Cuba, abbiano accettato di prendere parte alla nostra manifestazione con entusiasmo, rifiutando ogni sorta di compenso. Tutto ciò non può far altro che inorgoglirci, facendoci riflettere sull’importanza e il prestigio che la Stagione Concertistica è in grado rivestire a livello mondiale”.

 

Un’importanza di cui le varie amministrazioni, in primis il Comune di Viterbo, sembra non essersi ancora accorto, forse perché impegnato a perdere tempo con degli pseudo acculturatori prestati alla politica con risultati tutt’altro che lusinghieri.

 

Il programma completo della Stagione Concertistica Pubblica

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