“Tra forma e segno”, capolavori di arte contemporanea in anteprima a Viterbo

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Due importanti collezioni artistiche del Novecento arricchiranno Viterbo a partire dal 19 marzo prossimo. Presso i ristrutturati locali dell’ex Mattatoio comunale, proprietà della Fondazione Carivit, verrà infatti allestita la mostra “1915-2015 Tra forma e segno. Dipinti da due collezioni d’arte”, a cura di Beatrice Buscaroli.

 

Trattasi di un’esposizione di circa 70 opere d’arte moderna provenienti dalla collezione di Stato della Repubblica di San Marino e dalla collezione del fondo comune di investimento Scudo Arte Moderna.

 

Unitamente a questa troverà spazio la mostra “Contemporanea-Contemporanei Duemilasedici. Opere di artisti della Tuscia”, al fine di porre in relazione sette eccellenze del territorio come Pasquale Altieri, Massimo De Giovanni, Davide Dormino, Jan Incoronato, Arialdo Miotti, Federico Paris e Sophie Savoie con artisti di portata internazionale.

 

L’esposizione sarà divisa in 5 sezioni: Tra segno e materia, Geometrie dello spazio, Nuove Iconografie, Tra mito e ricerca della forma e Tra natura e paesaggio. In esse troveranno spazio opere di Modigliani, Fontana, Carrà, Rosai, Campigli, Gentilini, Baj, Schifano, Music, Mondino, Cassinari, Morlotti, Boetti, Santomaso, Vedova, Busignani-Reffi, Rotella, Birolli, Tancredi, Dorazio, Castellani, Perilli, Accardi, Cucchi, Chia, Pizzi, Cannella e molti altri.

 

Inoltre sarà esposto un grande acrilico di Keith Haring, che ricorderà l’importante presenza del writer newyorkese in Italia.

 

“Per la prima volta – afferma l’assessore ai grandi eventi Barelli – questa mostra verrà proposta in Italia. Nel contempo, importanti artisti della Tuscia avranno la possibilità di presentare le proprie opere al pubblico, dando così vita a delle inedite collezioni d’arte di indiscusso interesse”.

 

“L’obiettivo – aggiunge l’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi – è quello di cambiare la città facendo aumentare il clima di fiducia, favorendo la crescita del territorio attraverso forme di cultura e di turismo dagli orizzonti sempre più ampi”.

 

Dello stesso avviso è anche Gianni Cesarini, collaboratore di Anonima Talenti, che ha contribuito a produrre e a organizzare l’evento: “La Repubblica di San Marino e il fondo comune di investimento Scudo Arte Moderna hanno dato vita a una collezione che non era mai stata esposta al pubblico italiano. Nel far ciò la curatrice Buscaroli ha voluto dare una visione contemporanea del Novecento, con l’obiettivo di narrare il passaggio dalla forma al segno. In merito alla risposta data di Viterbo, per quanto ho potuto percepire, ritengo che essa sia stata eccellente, a dimostrazione del fatto che la città è ben disposta a contribuire e a partecipare a questo genere di iniziative”.

 

“L’arte contemporanea – commenta il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini – rappresenta al meglio la crescita di un patrimonio sociale. Nello specifico, con questo evento avremo la possibilità di ammirare una mostra di artisti a km 0 e un’altra parallela che potremmo definire a filiera lunga, essendo essa costituita da opere di artisti di portata internazionale. Alla luce di ciò, credo sia fuori di dubbio che lo scambio e il confronto diretto tra queste due tipologie di artisti non potrà che far crescere il territorio a livello culturale, incrementandone così il patrimonio. Lanciare l’idea di Viterbo come città aperta all’arte contemporanea è un grande segno di innovazione, che permetterà alla città di assumere una nuova immagine”.

 

L’appuntamento per gli appassionati è dunque per venerdì 18 marzo, ore 18, per l’inaugurazione della mostra, che sarà visitabile, dal 19 marzo al 29 maggio, presso i locali dell’ex Mattatoio dalle 10 alle 19.

 

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