Unitus presente alle iniziative in memoria di Khaled al-Asaad

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VITERBO – Anche il Sistema Museale di Ateneo dell’Università della Tuscia e il Museo della Città e del Territorio di Vetralla ricordano Khaled al-Asaad (Palmira, 1932- Palmira, 18 agosto 2015) archeologo, scrittore e traduttore siriano. Alle ore 16,00 di venerdì 18, in contemporanea nelle due sedi, verrà ricordatela figura di Asaad, a seguire verrà letto un brano che celebra l’arte come patrimonio umano e di conoscenza. Chiunque tra i presenti potrà partecipare alla riflessione collettiva con letture, osservazioni, interventi. 

 

A Viterbo interverrà il dott. Giuseppe Romagnoli, del DISBEC (Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali), a  Vetralla interverrà il prof. Gianmaria Di Nocera, docente archeologo del DISBEC dell’Università della Tuscia

 

Come molti ricorderanno, Khaled al-Asaad, il direttore del sito archeologico di Palmira , il 18 agosto fu decapitato e appeso a un palo della luce dai jihadisti dello Stato islamico per essersi rifiutato di indicare ai suoi aguzzini i luoghi in cui sono stati nascosti importanti reperti romani prima dell’occupazione della città da parte dell’Isis.

 

L’82enne Asaad, dopo essersi preso cura per circa cinquant’anni dei tesori archeologici della “Sposa del deserto”, com’è soprannominata la città patrimonio dell’Unesco, avrebbe così compiuto il sacrificio estremo: andare incontro a una morte atroce, pur di salvare i gioielli di Palmira. Ai tesori di Palmira l’anziano archeologo aveva dedicato mezzo secolo della sua vita: conosceva la storia di ogni colonna, ogni statua, ogni centimetro di questa città che un tempo fu un vitale centro carovaniero. Un amore immenso finito nel più tragico dei modi, reciso da quegli stessi fanatici pronti a distruggere a martellate i simboli di una cultura.

 

Venerdì 18 settembre, ad un mese dalla sua tragica uccisione, l’Area Servizi Culturali, Promozione della lettura e Osservatorio della cultura della Regione Lazio celebra l’archeologo siriano assassinato da miliziani dell’Isis patrocinando una serie di iniziative portate avanti dai singoli musei laziali in completa autonomia. Conferenze, letture, cerimonie di ricordo: per un giorno tutti i musei che aderiscono saranno intitolati per un giorno ad Asaad.

 

Anche il Sistema Museale di Ateneo dell’Università della Tuscia, nei suoi nuovi spazi espositivi presso il complesso di S. Maria in Gradi, e il Museo della Città e del Territorio di Vetralla (che del Sistema Museale fa parte) aderiscono agli eventi in onore di Asaad.

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