“Vita e vezzi di Olimpia Maidalchini Pamphilj”

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VITERBO – Una sala gremita e attenta ha seguito ieri la conferenza “Vita e vezzi di Olimpia Maidalchini Pamphilj” presso la Sala delle assemblee della Fondazione Carivit a Palazzo Brugiotti che ha messo cortesemente a disposizione la sede per questa sentita inziativa.

 

La conferenza si inserisce nel progetto denominato “Sulle orme di Olimpia”, una articolata serie di eventi promossi dalla Confraternita del S.Sacramento e SS. Rosario di San Martino al Cimino, dalla ProLoco e delle associazioni sammartinesi, supportate da Archeotuscia Onlus e Promogest per sensibilizzare l’ opinione pubblica, e le forze politiche e culturali sulla necessità di riaprire in tempi brevi il Palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino.

 

La conferenza di ieri, ha visto protagonisti Colombo Bastianelli, storico pamphiliano ed Elisabetta Gnignera storica del costume, entrambi sammartinesi, i quali hanno contestualizzato la vita e l’operato di Olimpia Maidalchini Pamphilj attraverso documenti inediti ignoti alla storiografia ufficiale, e incursioni nello ‘stile abbigliamentario ’ di Olimpia, allineato sì alle mode correnti delle corti europee ma, al contempo personalissimo.

 

I relatori, introdotti da Raffaele Donno, presidente di Archeotuscia e coordinati da Vincenzo Ceniti, console Touring Club di Viterbo, hanno riproposto al pubblico viterbese i temi illustrati lo scorso 30 gennaio alla Galleria Doria Pamphilj di Roma, davanti ad un pubblico incantato dalle bellezze di Palazzo Doria Pamphilj e del borgo di San Martino al Cimino, pieno di citazioni ‘urbanistiche’ di luoghi ben noti ai romani.

 

Più intima e a tratti quasi commovente, è apparsa invece, l’atmosfera creatasi da subito a Palazzo Brugiotti, quando Vincenzo Ceniti, a commento delle immagini dei sontuosi ambienti di Palazzo Doria Pamphilj chiuso dal 2012, è intervenuto più volte, apportando il suo insostituibile contributo all’ incontro, nel raccontare ai presenti di come, nei lontani anni ’80, insieme al compianto Prof. Bruno Gnignera al tempo rispettivamente Direttore e Presidente dell ’Ente Provinciale per il Turismo di Viterbo, si fossero ‘lanciati’ nell’avventura dell’ acquisto, restauro e riqualificazione di Palazzo Doria Pamphilj. La gestione EPT, come ha ricordato Ceniti, dette inizio ad iniziative ed eventi multidisciplinari che hanno avuto una ricaduta molto positiva sulla economia e sulla vitalità culturale del borgo cimino. Facendo appello proprio a quegli esempi ‘virtuosi’ citati da Ceniti, la popolazione di San Martino auspica di poter ripetere in Palazzo Doria Pamphilj, attraverso futuri progetti condivisi tra associazioni locali ed Enti politici preposti (Regione Lazio e Comune di Viterbo) una gestione altrettanto illuminata di quella ricordata dal Console Touring. Secondo Colombo Bastianelli ci sono già dei buoni auspici visto che il Principe Jonathan Doria Pamphilj, si è detto disponibile a futuri prestiti di capolavori provenienti dalla sua Galleria da esporre a San Martino al Cimino una volta riaperto il Palazzo appartenuto alla sua famiglia.

 

Nell’ attesa e al fine di poter usufruire di nuovo dei meravigliosi spazi del Palazzo, la comunità di San Martino attraverso il progetto di sensibilizzazione “Sulle orme di Olimpia”, si mobilita pertanto intorno a Olimpia, i suoi luoghi e il suo tempo ricordandola attraverso la proiezione del film-documentraio “ Olimpia, una donna al potere” prodotto per “Atlantide” (La7) sulla vita di Olimpia, per poi proseguire con un dibattito aperto a tutti. La proiezione sarà ospitata presso i locali della Provincia di Viterbo il 24 febbraio prossimo. Per informazioni: colombobastianelli@gmail.com

 

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