40° anniversario del transito al cielo di S. Josemaria Escrivà, venerdì la celebrazione

0

VITERBO – Venerdì 26 giugno alle ore 19.00 nella chiesa di S.Maria Nuova nella ricorrenza del 40°anniversario del transito al cielo di S.Josemaria Escrivà S.E. Mons. Lino Fumagalli (foto) officerà la ricorrenza liturgica. San Josemaria, nasce a Barbastro, in Spagna, nel 1902 e muore a Roma il 26 giugno 1975. Piangono la sua morte migliaia di persone che si sono avvicinate a Cristo e alla Chiesa grazie al suo lavoro sacerdotale, al suo esempio e ai suoi scritti.

 

Un gran numero di fedeli chiede al Papa che si apra la sua causa di canonizzazione. Il 17 maggio 1992, a Roma, Giovanni Paolo II lo eleva agli altari in una cerimonia di beatificazione alla quale partecipa una enorme folla di fedeli. Dieci anni dopo, il 6 ottobre 2002, Giovanni Paolo II ha canonizzato il fondatore dell’Opus Dei in Piazza San Pietro davanti a pellegrini provenienti da oltre 80 paesi.

 

Le nuove vetrate, una raffigurante San Josemaria Escrivà e l’altra i Santi Valentino e Ilario della erigenda nuova chiesa di Villanova vogliono significare come i santi Josemaria Escrivà e Valentino e Ilario sono testimoni di un cristianesimo nascente e semplice. Come i Santi Valentino ed Ilario portarono la novella del cristianesimo presso la gente comune, anche San Josemaria, nel secolo XX° ha portato il discorso apostolico tra le persone comuni, del loro lavoro ed impegni sociali di tutti i giorni ed è pertanto detto “il santo dell’ordinario” come anche ci ricordò S.E. Mons. Lino Fumagalli in occasione della sua Omelia nella “vecchia” chiesa SS.Valentino ed ILario la sera della intilazione della piazza del Camposanto intitolata proprio al santo fondatore dell’Opus Dei.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.