A Montefiascone il IV Festival delle bande musicali

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Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Terminata la fiera (sagra) del vino, Montefiascone torna ad offrire spettacoli di rilievo divertendo i suoi abitanti ed i turisti ancora presenti, con la rassegna delle Bande Musicali le quali, su Piazzale Frigo, per tre sere, e nei pressi del seminario in occasione della festa di S. Bartolomeo, proporranno la loro buona musica.

 

La rassegna è stata aperta dal complesso bandistico di Vetralla, con i suoi circa trenta elementi, sotto la direzione del maestro Augusto Mentuccia, nella serata di sabato ventidue agosto, che ha eseguito pezzi celebri e molto impegnativi per concludere con la famosissima marcia dell’Aida di G. Verdi.

 

Nella serata di domenica invece è stata la volta della conosciutissima Polizia di Stato, che, con i suoi cinquanta elementi, sotto la direzione del maestro Domenico Lanzara, ha eseguito pezzi celebri, specialmente diverse colonne sonore di film famosi, che hanno captato tanti applausi e la continua attenzione del pubblico; non sono mancati pezzi di rilievo, alcuni abbastanza conosciuti. Ha terminato la sua esibizione con l’Inno di Mameli da tutti ascoltato in piedi. Alla fine è stato donato, da parte del sindaco L. Cimarello un’attestato di partecipazione ed il presidente dell’Avis, Mauro Marinelli, che ha contribuito alla realizzazione dello spettacolo, ha donato un suo gagliardetto.

 

Lunedì sera è stata la banda di Montefiascone con i suoi venticinque elementi, sotto la direzione del maestro Lanfranco Antonini ad esibirsi nei cortile del seminario in occasione della festa di S. Bartolomeo. Un repertorio di musica molto conosciuta, per cui, il pubblico, oltre che ad essersi divertito, ha spesso applaudito ed anche canticchiato alcuni brani.

 

Infine, a conclusione della rassegna, si è esibita la banda Fedeli di Vitorchiano, che, con i suoi quaranta elementi, sotto la direzione del maestro Giuseppe Sargeni, ha riscosso molto successo, avendo eseguito pezzi molto importanti appartenenti a colonne sonore di film.

 

Leggendo il tabellone ci siamo accorti che, questa quarta edizione, è stata più breve di quella dello scorso anno, fatto che lo stesso R. Trapè, assessore alla cultura ed organizzatore della rassegna, ha sottolineato nel suo discorso nel momento in cui, alla fine del concerto, ha donato, come si è soliti fare, una stampa a tutti i complessi bandistici a testimonianza della partecipazione alla rassegna. Sembra, come lo stesso Trapè ha affermato che la contrazione delle manifestazioni con conseguente riduzione della bande partecipanti, sia stata dovuta ad una certa ristrettezza di fondi.

 

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