Acquapendente, tradizione e gusto per la Civiltà Contadina

0

ACQUAPENDENTE – Elegante e di qualità è stata definita questa diciottesima edizione del “Viaggio nella Civiltà Contadina e Artigiana”, la manifestazione che ha animato il centro storico di Acquapendente dal 20 al 23 agosto 2015.

 

Giudizio unanime di aquesiani e turisti che hanno apprezzato moltissimo gli allestimenti delle piazze e delle vie, e degli stand gastronomici che hanno dato vita a scenografie artistiche di alto livello come il mulino a vento realizzato dalla Pro Loco di Acquapendente presso le Fontane dei Mascheroni.

 

La Piazza G. Fabrizio è tornata quest’anno ad ospitare i mezzi agricoli con trattori e macchine d’epoca, nonché con rotoballe e pagliaio: “è stato un ritorno alle origini – dichiara il Sindaco Alberto Bambini –, abbiamo voluto fortemente caratterizzare questa festa per il tema che rappresenta, la vita contadina in ogni suo aspetto, e siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto. Gli stand gastronomici hanno accolto il nostro invito ad allestire i propri spazi con decorazioni attinenti, ed i visitatori hanno apprezzato il percorso artistico che si è così creato con una sorta di continuità scenografica”.

 

I quattro giorni della manifestazione sono stati ricchi di appuntamenti culturali: la mostra allestita in Biblioteca “Ricordi di fiori d’arancio, cinquant’anni di matrimoni ad Acquapendente”, che ha riscosso un enorme successo; la premiazione dei Maestri del Fare 2015 Ampelio Coppetti, Nedo e Matteo Dini (CNA Autocarrozzeria industriale – Automarket) e Marisa Galli (Sarta del Corteo Storico “Città di Acquapendente”); il convegno su “La coltivazione della Canapa: una possibilità reale per il nostro territorio” che ha visto interventi autorevoli e proposte intelligenti; la presentazione del libro “Tuscia Slow”; l’attività “Le erbe della tradizione e i loro utilizzi” a cura di Antonella Lisi della Coop. L’Ape Regina al Museo della città dedicata alle erbe aromatiche e officinali usate dai contadini di un tempo; le visite all’Ecomuseo Casale Felceto a cura della Riserva Naturale Monte Rufeno. Confermano il loro fascino le Carceri Vescovili che, durante le sere della festa, hanno visto accorrere un pubblico numeroso per partecipare alle visite guidate.

 

Ottima l’offerta artigianale dei mercatini dislocati per il centro storico con le opere di ingegno di artisti locali, e la partecipazione quest’anno della Coldiretti di Viterbo Fondazione Campagna Amica. “Ringrazio quanti hanno collaborato alla realizzazione di questa festa – conclude il Sindaco – perché siamo riusciti ad offrire un evento di qualità. Nonostante il tempo non sempre favorevole, per quattro giorni Acquapendente è stata animata da tanti visitatori che hanno potuto apprezzare le bellezze artistiche ed enogastronomiche della nostra città”.

 

La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Viaggio nella Civiltà Contadina e Artigiana, di cui fanno parte il Comune di Acquapendente, la Pro loco e la Riserva Naturale Monte Rufeno, in collaborazione con la Regione Lazio, Cittaslow, la Coldiretti di Viterbo Fondazione Campagna Amica e la CNA.

 

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.