Caprarola: chiusura col liscio per il festival “Di Voci e Di Suoni”

0

CAPRAROLA – Si avvia alla conclusione la riuscitissima per affluenza di pubblico e consensi ottava edizione del Festival “Di Voci e Di Suoni” organizzato dalla Compagnia di Teatro Popolare “Peppino Liuzzi” di Caprarola.

 

Ultimo spettacolo alla scoperta del liscio con l’incredibile storia dei musicisti braccianti raccontata da “I Violini di Santa Vittoria” in “D.O.P. Denominazione di Origine Popolare, Una storia straordinaria della pianura emiliana”. Nei primi decenni dell’Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare. Musiche che arrivano da lontano e che subito si diffondono innestando le loro melodie, i ritmi, e soprattutto un nuovo modo di fare musica, sul tronco di una cultura arcaica e contadina.

 

Nasce il liscio e a Santa Vittoria di Gualtieri (Reggio Emilia) e questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere. Infatti i braccianti lavorano nei campi di giorno e suonano il violino durante le notti di festa. La musica non è solo una parentesi per dimenticare l’asprezza della vita, ma diventa per loro un mestiere a tempo pieno.

 

Grazie alla musica guadagnano la libertà e a Santa Vittoria, a fine Ottocento, su 500 abitanti si contano 15 orchestre da ballo professionali e questo piccolo borgo ha già assunto i contorni della leggenda, diventando nella grassa immaginazione degli uomini della bassa Emilia il paese dei Cento Violini. Denominazione di Origine Popolare non è un concerto d’archi tradizionale: una trama narrativa accompagna lo spettatore passo passo all’interno della vicenda storica e le musiche sono valzer, mazurche, polke, tanghi e onestep, arrangiati nel rispetto del gusto musicale dell’epoca.

 

I Violini di Santa Vittoria sono gli unici rappresentanti di questa memoria musicale. Nascono nel 2001, come parte musicale di un più ampio progetto di recupero storico del ballo liscio reggiano.

 

Davide Bizzarri: primo violino
Orfeo Bossini: secondo violino, voce narrante
Roberto Mattioli: terzo violino
Ciro Chiapponi: viola
Fabio Uliano Grasselli: contrabbasso

 

Sabato 22 agosto alle ore 21,30 al Palazzo Farnese di Caprarola.
Ingresso 7 euro, ridotto 5 euro.

 

L’incasso sarà devoluto in beneficenza all’associazione Amistrada (Rete di Amicizia con le ragazze ed i ragazzi di strada di città del Guatemala). Per informazioni www.compagniapeppinoliuzzi.it oppure 0761/645028, 329/3604044

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.