Corale San Giovanni di Bagnaia, quando la Musica diventa Magia

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VITERBO – Non solo la musica, ma la poesia e la danza , in un abbraccio di intensa forza espressiva, ci hanno donato domenica scorsa a noi ascoltatori, presso la chiesa San Giovanni di Bagnaia, un pomeriggio di rara bellezza.

 

Loredana Serafini, con la sua Corale “San Giovanni”, nata e plasmata per dar gloria all’amata Bagnaia, ha saputo farcire il surreale silenzio del pubblico con atmosfere stupefacenti quanto spontanee, coniugando la naturalezza di chi dirige da quasi trent’anni con un carezzevole ricamo interpretativo che trovo ogni concerto sempre più consapevole e curato. E belle sono state le voci, non solo dei solisti, ma dell’intera compagine vocale, solida ma capace di plasmarsi ai molteplici respiri proposti dalla Serafini. Bene i soprani solisti Barbara Giannetti e Valentina Aquilanti, notevole la carica emozionale del contralto Barbara Tiburzi e una new entry ci è stata estremamente gradita, la voce tenorile di un giovanissimo Luca Tempra.

 

Anche la poesia, dicevo, ci ha preso l’animo, perché cornice ai brani musicali era la recitazione di Giusi Rumori, un sussurro nei nostri cuori che ci ha lasciato pregustare il Natale come un preludio scandito dal tempo. Il pianista Ferdinando Bastianini, nascosto nel buio, ha lanciato continue manciate di note facendoci vivere ora il sapore di un misticismo misterioso e impalbabile, ora il gioioso squillo di campane a festa.

 

Questo è il Natale che ci è stato raccontato, un Natale con Puccini, Benedetto Marcello, Vivaldi ma anche con la tenera melodia di Adeste Fideles, Astro del Ciel, Bianco Natale.

 

Che dire poi del pazzo, sfrenato Amen, spiritual che ci ha fatto scattare in piedi e ritmare con le mani come in preda ad un vortice di felicità. Ma veniamo al momento più singolare,quando giovani danzatrici ,guidate dal Maestro Salvatore Coccia, mi hanno letteralmente commosso, per l’inaspettato livello esecutivo, ma anche per l’eleganza delle coreografie.
Cinzia Ana Corteijosa ha inoltre improvvisato per tutta la serata, facendo dialogare con sapiente arte i suoi passi di danza con la musica, nella finalità di creare un ponte tra le arti, come ha sottolineato Lodovico Baccelloni, presidente della Corale, all’inizio del tutto.

 

Una peculiare caratteristica nei concerti della Corale “San Giovanni” è, inoltre, la presenza del percussionista Francesco Piazza che ama giocare con arguti e raffinati miscugli timbrici, con guarnizioni ritmiche estremamente fini e calibrate.
Grazie alla Corale “San Giovanni”, che tra i continui concerti in Italia e all’estero, trova spesso la disponibilità di tempo per la nostra Bagnaia e…raccontarci un po’ di sé. Intanto l’appuntamento per un altro concerto natalizio,il 27 Dicembre alle ore 17,00 presso la Chiesa del Suffragio, Corso Italia a Viterbo. M.G.

 

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