Expo: Milano si tinge di giallo e blu

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Barbara Bianchi

 

VITERBO – Decine e decine di bandiere gialle e blu coloreranno il cielo di Milano. Il tutto scandito dai tamburi e dalle trombe dei musici del Comitato del centro storico.

 

Una due giorni interamente dedicata alle tradizioni, ai sapori e al folclore della Tuscia, quella dei prossimi 9 e 10 ottobre a Expo. Così, dopo la Macchina di Santa Rosa, che svetta nel padiglione italiano dell’esposizione dal giorno della sua inaugurazione, Viterbo troverà ancora spazio e notorietà, in una delle sue declinazioni più belle: quella delle tradizioni e della cultura storica, portate in scena dal Comitato del centro storico.

 

Sei, in tutto, gli spettacoli in programma per le sbandieratrici, forti del riconoscimento ottenuto di recente a Lucca come miglior gruppo storico di Italia: “Le esibizioni avranno luogo alle 12, alle 17 e alle 20,30 del 9 e del 10 ottobre, alla presenza dei rappresentanti comunali – ha spiegato il Presidente del Comitato, Alfredo Fazio – e del Rettore dell’Università della Tuscia, che sarà presente insieme ad altre realtà viterbesi, quali Avis e Gal dell’Alta Tuscia.”.

 

Tutti per portare in alto il nome di Viterbo.

 

E il periodo dell’anno, per l’esibizione ad Expo, non è stato scelto a caso: in questo mese ricorrono, infatti, i 35 anni della nascita del Comitato, che, proprio nell’ottobre del 1980 muoveva i suoi primi passi.

 

Un’occasione non di poco conto, quindi, per la città, che torna, in questo modo, nuovamente sotto i riflettori del mondo intero: “Partecipare ad Expo è un valore aggiunto per Viterbo – ha sottolineato l’assessore comunale Giacomo Barelli – è uno strumento senza eguali per far parlare di noi, delle nostre grandi capacità. La Tuscia verrà presentata come terra termale e come territorio ricco di risorse.”. Naturali ed umane, soprattutto.

 

 

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