Grande successo per la Festa della Ciliegia di Celleno

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CELLENO – Chi dice ciliegia dice Celleno. E non potrebbe essere diversamente quando un’intera cittadina si veste di rosso cerasa per festeggiare il suo frutto preferito, quello che determina la tradizione di un posto, la sua ricchezza culturale ed economica, la sua voglia di aprirsi all’Italia e al mondo nell’anno dell’Expo.

 

La ciliegia di Celleno come identità, come carta di identità di una comunità. La festa che per quattro giorni ravviva la cittadina della Teverina in realtà è solo l’elemento conclusivo di un lavoro e di un tema che marchiano di rosso polpa il vivere quotidiano di tutto un paese, per 365 giorni all’anno. La produzione del Consorzio Ciliegia Celleno, la determinazione e la volontarietà impagabile della Pro Loco locale, la regia dell’Amministrazione comunale, l’attenzione della Regione Lazio che per la prima volta finanzia l’evento sottolineandone il valore tradizionale e di promozione turistica; tutto ha concorso ad un’edizione da sottolineare che ha fatto il pieno di turisti e curiosi provenienti da ogni dove.

 

Una festa gastronomica e culturale al tempo stesso che parte dai propri capisaldi per colpire l’avventore. Subito i carri allegorici, realizzati artigianalmente dai giovani cellenesi che per mesi lavorano con passione e dedizione, garantendo un coinvolgente spettacolo di colori, maschere e coreografie. I presenti hanno potuto ammirare, oltre al carro vincitore “Cerasa Fest”, ispirato alla famosa Oktoberfest di Monaco, quello di “Alla difesa della cerasa”. Seguiva “Fino all’ultima cerasa” che raffigurava un Braccio di Ferro con barattolo di ciliegie e per finire il carro “ L’Antica Cerasa”. La sfilata è stata arricchita da danzanti e allegre maschere, alle quali si è aggiunto il gruppo delle “tardone”, i tenerissimi bambini della scuola dell’infanzia accompagnati dai loro genitori, poi le bande di Celleno con le majorettes “Star light” di Grotte S.Stefano e la banda “Musichiamo” di Viterbo, precedute dalle 500 storiche Tuscia Club Viterbo.

 

Tanti altri sono gli eventi che si sono poi susseguiti all’interno della manifestazione e che anche quest’anno hanno avuto grande successo di pubblico, come la gara di sputo del nocciolo, che è assurta agli onori della cronaca per un’intervista del sindaco Marco Bianchi su Caterpillar di Radio2 Rai e che, giunta alla XVI edizione, ha visto dopo cinque anni cambiare vincitore, non più il cellenese Mauro Chiavarino (che conserva comunque il record assoluto di 20.30 metri di due anni fa) Vincitore il romano Fontana. Tra i partecipanti anche molti sindaci ed amministratori dei comuni limitrofi, della provincia e della Regione Lazio. E come non parlare poi della “Crostatona” di circa 20 metri, offerta ai festanti e preparata dalle signore di Celleno, rigorosamente con marmellata di ciliegie.

 

“Un grande successo dunque. – ha dichiarato il Sindaco Bianchi – In attesa della trentesima edizione del prossimo anno i cellenesi possono vantarsi di una festa in continua crescita associata ad un prodotto che anche la Regione Lazio ha apprezzato, se è vero come è vero che la ciliegia di Celleno sarà uno dei pochi prodotti in rappresentanza della Tuscia e della Regione ad Expo 2015. Vorrei esprimere i miei ringraziamenti alla Regione Lazio, alla Provincia di Viterbo, alla Camera di Commercio di Viterbo per l’attenzione rivolta alla nostra festa e alla nostra ciliegia – ha conlcuso poi il sindaco – ma anche al Consorzio Cieliegia Celleno e alla Pro Loco di Celleno e a tutti i volontari: l’enorme impegno delle donne e degli uomini coinvolti è stato di fondamentale importanza per la buona riuscita di questa edizione 2015. Grande dedizione ed impegno anche del personale comunale nella cura del decoro urbano e della viabilità e dei Carabinieri, la Polizia Locale e la Protezione Civile, per l’aspetto della sicurezza. Un grazie sentito a tutti e un arrivederci all’edizione numero 30 del 2016”.

 

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