La storia delle automobili passa per Ronciglione

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RONCIGLIONE – “Ronciglione ha accolto il passaggio di 80 tra le più belle vetture da corsa d’epoca al mondo, riunite in una gara che si tinge di rosa, grazie ad una spiccata presenza femminile, e di verde, in virtù dell’attenzione data alla tutela dell’ambiente, che porta la corsa ad essere ad impatto zero. Dopo la Mille Miglia – afferma il Sindaco, Alessandro Giovagnoli – ancora una volta la città di Ronciglione viene scelta come tappa del percorso di una delle corse d’auto d’epoca più prestigiose ed importanti d’Italia, la Modena Cento Ore, con la sua sfilata di Ferrari, Porsche, Lancia e Jaguar degli anni ’50, ’60 e ’70.

 

Una capacità organizzativa che più volte si è distinta in queste occasioni e che ha portato la nostra città al centro di importanti manifestazioni come queste. E’ già previsto per il prossimo 28 giugno, infatti, un nuovo appuntamento di prestigio con la Ferrari Cavalcate, che porterà nella nostra città circa 100 vetture. Un ringraziamento particolare va a Giampiero Crovetti, sempre in prima linea nell’organizzazione di eventi di questo tipo, e all’azienda Itavex della famiglia Stelliferi per la fornitura delle nocciole, tipico prodotto nostrano, che verranno donate come gadget della città ai piloti”.

 

“Un regalo della Modena 100ore a Ronciglione, ma anche un regalo di una delle cittadine più belle della Tuscia ad una corsa che oramai è un classico” – così Sergio Orlandi, Assessore all’Ambiente di Ronciglione, a rimarcare l’aspetto ambientale ad impatto zero della carovana e che ha accolto a nome dell’Amministrazione le prime auto. Modena Cento Ore Classic: un percorso che va da Modena a Roma e che dal 02 al 07 giugno vedrà 80 meravigliose auto storiche sfidarsi su strade ed autodromi attraverso il Lazio, l’Umbria, la Toscana e l’Emilia Romagna. Attenzione alla sicurezza dei partecipanti e all’ambiente, infatti la Modena Cento Ore è la prima gara per auto storiche ad emissioni zero, con alle spalle una progettazione mirata alla riduzione dell’impatto ambientale lungo tutta la filiera. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’amministrazione di Roma Capitale, saranno piantati nel parco di Villa Ada un numero di nuovi alberi tale da compensare ed azzerare le emissioni di CO2 prodotte dalla corsa.

 

La Modena Cento Ore 2015 come sempre si divide in una sezione “velocità” ed una sezione “regolarità”, con prove “a media” sui percorsi delle prove speciali e negli autodromi. La gara, a invito, è riservata a vetture di grande valore storico e sportivo, costruite tra il 1918 e il 1976. Questa edizione prevede la partecipazione di oltre 80 vetture; 18 nazioni rappresentate dai 160 partecipanti provenienti da tutto il mondo; 16 case automobilistiche; 13 prove speciali su strada chiusa e 4 gare in circuito con 22 controlli orari, tra cui Ronciglione; circa 1000 chilometri percorsi. Importante anche la partecipazione delle donne, pari ad 1/4 dei partecipanti, con quattro equipaggi completamente al femminile.

 

Nutrita la partecipazione di auto che rappresentano la storia dal 1936 ai primi anni ’80, con alcune perle tra cui le Ferrari 250 GT, 275 GTB, 212 Export e, soprattutto, la 308 Gr. IV Michelotto, vincitrice della Targa Florio 1982, con l’equipaggio Tognana – De Antoni, oggi condotta da McMahon – Mellett; due rare Lancia Stratos, delle sole 400 prodotte, una di equipaggio italiano ed uno straniero ed una Lancia 037 stradale. Appena reduce dal successo della Mille Miglia, Ronciglione ha accolto un’altra sfilata automobilistica d’eccellenza, la “Modena Cento Ore Classic”, giunta alla sua 15° edizione. Al momento del controllo a timbro è stato consegnato ai piloti un sacchetto di nocciole fornite dall’azienda Itavex della famiglia Stelliferi, in ricordo di uno dei prodotti tipici del territorio.

 

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