Polstrada, nuova tappa a Viterbo per i bambini

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VITERBO – Nel pomeriggio del 4 agosto, presso la sede della PRO.CIV. di Viterbo sulla Strada Tuscanese, un’area attrezzata per giovani ove viene svolto il “Grest”, gli uomini della Polizia di Stato della Polstrada di Viterbo hanno effettuato una nuova tappa del percorso “sicurezza in allegria”,  mettendo a disposizione di questi bambini e ragazzi un laboratorio di educazione stradale. Si tratta di un “tappeto gigante colorato” delle dimensioni di 20 metri per 20, sul quale sono rappresentate rotatorie, strisce pedonali, incroci e cartelli stradali, con tanto di piazze e vie che trasformano questo vero e proprio “percorso stradale” in miniatura, in un piccolo centro abitato a tutti gli effetti. Il progetto è stato chiamato “Gioca con noi: primi passi verso la sicurezza”: un modo diverso di imparare i rudimenti del codice della strada, divertendosi.

Non solo si è cercato di far familiarizzare i circa 30 ragazzini, di età compresa tra i 9 ed i 14 anni, con il concetto di sicurezza stradale, così da gettare le basi per diventare in futuro buoni automobilisti e buoni pedoni, ma si è anche tentato di ridurre la distanza tra i poliziotti ed i bambini. Questi ultimi, infatti, in questo modo, imparano a riconoscere nell’uomo in divisa un amico a cui chiedere informazioni ed aiuto in caso di difficoltà, piuttosto che vederlo solo nella veste di autorità che reprime elevando contravvenzioni. In un primo momento, gli agenti hanno effettuato una breve lezione sui rudimenti del Codice della Strada che più potevano interessare i ragazzi, per poi lasciare spazio alle loro domande e curiosità.

Subito dopo, i ragazzini, indossando simpatiche casacche colorate, realizzate dagli uomini della Polizia Stradale che, durante il tempo libero dal servizio, hanno disegnato, tagliato e modellato, sono stati guidati dai poliziotti ad imparare le prime norme stradali direttamente sul campo, anzi, sul “tappeto”…

In sintesi, gli Agenti, veri e propri “babysitter in divisa”, hanno spiegato ai bambini, in maniera scherzosa, come comportarsi nel ruolo di pedone o in quello di automobilista, come decifrare i segnali stradali e scongiurare i pericoli della strada, all’interno di un vero e proprio “parco giochi stradale”.

Al termine del pomeriggio, per tutti i bambini coinvolti c’è stato un premio finale: la “patente del bravo pedone”.

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