Santa Rosa, tutti d’un sentimento “fuori dal Comune”

0

Il Sodalizio del Facchini di Santa Rosa presenta il Trasporto 2015 senza l’amministrazione comunale

 

Evento e girate dedicate a Nello Celestini e ai viterbesi

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Il conto alla rovescia per il primo attesissimo trasporto di “Gloria”, la nuova Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, è iniziato ufficialmente oggi. A sette giorni esatti dalla notte più attesa dai viterbesi, il Sodalizio dei Facchini ha infatti presentato dettagli e curiosità dell’evento, facendo entrare tutti in un clima di festa che promette di crescere con il passare delle ore.

 

In un momento in cui la città si appresta a vivere unita come non mai il grande evento del Trasporto, stride fortemente la frattura, al momento insanabile, tra il Sodalizio del Facchini di Santa Rosa e l’attuale amministrazione comunale, certificata una volta di più dalla mancata presenza (nota da giorni) del sindaco e dei rappresentanti della giunta alla conferenza stampa indetta per l’occasione dal Sodalizio presso la ex chiesa della Pace.

 

Un fatto, questo, decisamente inedito; è la prima volta, infatti, che i rappresentanti del Comune non sono presenti alla presentazione dell’evento principe della città. Una rottura, questa, che si sarebbe potuta certamente evitare se solo si fosse optato per seguire la via del confronto e del chiarimento, anziché quella caratterizzata da infantili prese di posizioni e da patetiche prove di forza fini a se stesse. Certo è che quanto accaduto oggi costituirà senza dubbio un altro record negativo di cui l’amministrazione Michelini potrà “fregiarsi” in futuro.

 

Tornando alla presentazione del Trasporto, il presidente del Sodalizio dei Facchini, Massimo Mecarini, non ha esitato a elogiare la nuova Macchina: “Gloria è a dir poco meravigliosa – afferma – e racchiude in sé elementi storici e artistici caratterizzanti la nostra città. Il fatto poi che alla tradizione vengano affiancati anche degli elementi innovativi, come l’apposizione di targhette con i nomi di chi ha fatto la storia del Trasporto, la rende ancor più speciale”.

 

Dopo aver ufficializzato la dedica dell’intero trasporto a Nello Celestini, Mecarini ha annunciato che la sede del ritiro sarà quella storica delle Scuole Rosse, per onorare come meglio si conviene la memoria del compianto presidente onorario.

 

Riguardo invece alla beneficenza, Mecarini si è detto soddisfatto dell’andamento generale delle cene in piazza, annunciando che, per quest’anno, i Facchini rinunceranno alle tradizionali sigarette offerte loro dal Comune, al fine di destinare ulteriori fondi ai più bisognosi.

 

Un gesto di grande generosità a cui si affianca quello del presidente della Banca di Viterbo, nonché costruttore di “Gloria”, Vincenzo Fiorillo: “Essendo una Banca vicina al territorio – afferma Fiorillo – abbiamo deciso di sostenere i Facchini offrendo loro la tradizionale cena al boschetto”.

 

Vincenzo Fiorillo

Vincenzo Fiorillo

 

“Come vedete abbiamo tanti amici – commenta il presidente Mecarini – che non ci abbandonano mai, soprattutto nel momento del bisogno. A tal proposito, intendo replicare al sindaco sulla questione del pagamento della banda. Michelini deve infatti sapere che non abbiamo bisogno che il Comune paghi per la presenza della stessa durante il trasporto; possiamo pagarcela anche da soli, sempre che il Comune ci corrisponda le somme che ancora ci deve”.

 

Sulle peculiarità del trasporto interviene invece il capo facchino Sandro Rossi: “Rispetto agli ultimi anni, dove il problema era rappresentato perlopiù dal tratto di via della Volta Buia, abbiamo individuato ben cinque punti a cui prestare maggiore attenzione e in cui sarà necessario rallentare il passo. Sono un perfezionista e non voglio assolutamente che la nuova Macchina possa scalfirsi tra le strette vie del centro. Ad ogni modo mi ritengo ottimista; sono infatti certo che con l’aiuto prezioso delle guide la Macchina arriverà al sagrato senza problemi”.

 

Sandro Rossi

Sandro Rossi

 

Confermato, inoltre, l’annullamento dell’incontro in Comune con i politici prima del trasporto: “Due giorni fa – spiega Rossi – abbiamo informato il sindaco che ci vedremo direttamente a San Sisto”.

 

E a chi ipotizza l’assenza del primo cittadino alla partenza il presidente Mecarini sottolinea: “La Macchina è del Comune e a San Sisto, come tradizione, il sindaco la consegnerà ai Facchini. Uno scenario diverso non è pertanto ipotizzabile”.

 

Il capo facchino Rossi svela poi le dediche racchiuse nelle girate: “Quella di piazza del Plebiscito sarà rivolta a Viterbo e a tutti i viterbesi, mentre in piazza Verdi compiremo un giro e trequarti in memoria di Nello Celestini e dei Facchini scomparsi nell’ultimo anno, ovvero, Giovanni Aspromonte, Mario Aspromonte, Bruno Cappellaro ed Enrico Bianchi”.

 

In fermento per l’avvicinarsi del trasporto anche l’ideatore Raffaele Ascenzi: “I ricordi di quando ero facchino – confessa – riaffiorano ogni giorno di più. Devo dire che fino ad ora tutto è andato per il verso giusto e che ogni scelta fatta, compresa quella di mostrare le fasi della realizzazione, ha riscosso sempre numerosi consensi. A tal proposito, so che qualcuno avrebbe preferito vedere la Macchina solo alla fine per meglio godersi la sorpresa, ma lo spettacolo vero resta sempre e solo quello del 3 settembre. Colgo l’occasione per ringraziare Luigi Vetrani, che con me ha progettato la nuova Macchina”.

 

Tra le novità collaterali in programma, spicca l’iniziativa, a firma di Rodolfo Valentino, incentrata su “Lux Rosae”, una fiaccola che la mattina del 3 settembre, dopo aver ricevuto la benedizione papale, verrà condotta dalla Città del Vaticano a Viterbo da 18 messaggeri. Una volta giunta in città, la fiaccola compirà a ritroso il percorso della Macchina sino a giungere a San Sisto ai piedi della Macchina, luogo in cui il Vescovo Lino Fumagalli leggerà il messaggio papale inserito all’interno della fiaccola stessa.

 

Sempre il 3 settembre, durante il giro delle sette chiese (presso la Chisa di San Francesco), da segnalare l’iniziativa firmata da Silvio Cappelli dell’associazione Take Off, nel corso della quale il soprano Luisa Stella eseguirà l’inno dedicato a Santa Rosa composto da padre Tarcisio Auda, recuperato lo scorso anno.

 

Foto G de Zanet - Conferenza Sodalizio 2015 (2)

 

Foto G de Zanet - Conferenza Sodalizio 2015 (3)

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.