Fabrica di Roma, un paese in simbiosi con il Presepe

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FABRICA DI ROMA – Da alcuni anni, presagendo le note polemiche sul Presepe, a Fabrica Di Roma, c’è un compulsivo approccio con la realizzazione di Presepi. Una folata di vento creativo, oppure più semplicemente voglia di continuare e tramandare l’affermata cristianità?

 

Non lo sapremo mai con certezza. Non conosciamo diverse realtà per come entrare nell’atmosfera natalizia di altri centri. E’ certo che nel territorio di Fabrica Di Roma la continuità e persistenza della Fede cristiana si amplia ogni anno.

 

Oggi potremmo affermare con sincerità che i presepi spuntano in ogni dove: a cominciare da spazi angusti e nascosti, nelle famiglie, quasi tutte e per finire nei luoghi di culto. C’è anche un concorso per chi realizza il presepe entro uno spazio inferiore al mezzo metro quadrato; chi lo realizza abbracciando arti e mestieri, materiali di recupero, quindi ecologici; artistici per diversi motivi, luce colori costumi ambientazioni, e potremmo proseguire senza ostacolare la fantasia.

 

Parlare del Presepe, pensando a chi non lo vuole, a chi lo rifiuta, per opportunità, per spirito di accoglienza, a chi si appella, perfino alla Costituzione italiana. Stando a quanto si legge nei giornali: nei luoghi costituzionali, per opportunità, è meglio non esibirlo. Al di là, di queste polemiche: Presepi sì, Presepe no, la saggezza popolare, benché, vessata dalle opinioni di grandi e piccoli pensatori, politici filosofi agnostici o atei che siano, grazie a Dio, come si dice, la tradizione regge, come la religione e la sacralità delle azioni.

 

In questo trambusto di negazioni e affermazioni, opportunità, accoglienza, integrazione, rispetto per tutti, conformismo, ci stava sfuggendo l’attore principale di questo spettacolo, se possiamo dirlo, di fede, credenze, convinzioni, appartenenza, che è il singolo, che fa da sprone, i gruppi, le associazioni, i giovani e meno giovani che da giorni e giorni lavorano, tra mille difficoltà, per preparare il Presepe, sia esso grande o piccino, di misure, per reperire il materiale a sua volta a disposizione della perizia artigianale. Chi sono questi personaggi fabbricatori di scene, degni discendenti di San Francesco? Siamo noi, tutti noi che gareggiamo per il trionfo della fede, dell’amore e della tradizione.

 

Nestore

 

 

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