Festa Maria S.S. “ad Rupes: un fiume di persone per la processione più sentita della diocesi lungo le vie di Castel Sant’Elia

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CASTEL SANT’ELIA – La Solennità di Maria S.S. “ad Rupes”, una festa imprescindibile per i castellesi, un giorno dedicato alla Patrona della diocesi di Civita Castellana, che tutti unisce e fa sentire parte di un’unica grande comunità.

La gente non è venuta meno all’annuale appuntamento, partecipando numerosa e con sempre più rinnovato ardore; anzi, si è rimasti stupiti del fiume di fedeli che si snodava lungo le vie di Castel Sant’Elia in quella giornata.

Preludio alla festa, curata dall’impeccabile organizzazione del rettore del Santuario P. Piotr Burek, un Triduo di preparazione, mentre i festeggiamenti più attesi si sono svolti durante la serata della Solennità, quando molti, dopo aver transitato per la Porta Santa della Basilica di S. Giuseppe, hanno assistito alla concelebrazione eucaristica presieduta da S. E. Mons. Romano Rossi, i Padri Micheliti, i sacerdoti della diocesi e della Polonia, con i loro pellegrini. Al termine della S. Messa, una lunga e suggestiva processione si è snodata lungo le vie di Castel Sant’Elia, con il pesante ed antico quadro della Madonna portato a spalla dalle due confraternite, millenario esempio di devozione e fede. Il corteo era animato da preghiere e canti, brani eseguiti dalla banda cittadina, il tutto assorto in un clima di massimo raccoglimento, mentre le soste sono state illuminate da giochi pirotecnici.

Molte le autorità civili e militari  che si sono uniti ai fedeli durante la processione, accettando ed accogliendo l’invito del sindaco di Castel Sant’Elia, Rodolfo Mazzolini e del rettore, per solennizzare insieme momenti di forti emozioni. Ospiti graditi: il consigliere Enrico Panunzi , in rappresentanza della Regione Lazio, spesso a sostegno di manifestazioni legate alle tradizioni storiche, religiose e popolari dei Comuni; il consigliere Gianluca Angelelli in rappresentanza della Provincia di Viterbo e tanti sindaci che hanno sfilato in fascia tricolore. Presenze che danno il senso delle istituzioni, del territorio, del rispetto alle tradizioni.

Apprezzato anche il nutrito gruppo delle autorità militari, tra cui il Luogotenente Maresciallo dei Carabinieri di Castel Sant’Elia, Davide Querci, il Sostituto Commissario della Polizia Stradale di Monterosi, Fausto Pietracci, il Capitano della Guardia di Finanza, Compagnia di Civita Castellana, Rosario Masdea.

Al termine del percorso, alcune significative riflessioni del vescovo Rossi, che ha voluto rivolgere un appello intenso e deciso alle autorità presenti perché ascoltino sempre i più umili ed indifesi, che cercano in loro molte volte aiuto, benedicendo il loro servizio nelle sfide del quotidiano, affinché possano sempre rifornire le persone della speranza, della fiducia di ricominciare, del coraggio di non lasciarsi andare.

La serata si è conclusa con la sua benedizione solenne impartita sui presenti per intercessione di Maria, i ringraziamenti del rettore agli intervenuti ed a tutti coloro che si sono prodigati per la miglior riuscita dell’evento. La gente, dopo un magnifico spettacolo pirotecnico, si salutava con il sorriso, perché era stata festa grande, di quelle che mostrano il volto bello di una cittadina e di una comunità diocesana che riconosce in questi momenti i segni della sua identità più profonda.

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