Il piedibus si consolida sul colle falisco

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MONTEFIASCONE – Il primo incontro introduttivo a Montefiascone sul piedibus, l’autobus umano che porta i bambini a scuola, si è tenuto presso la biblioteca comunale e ha visto una positiva risposta da parte di genitori e cittadinanza.

 

L’iniziativa sociale su cui si è incentrato il convegno è semplice: un conducente guida i bambini in fila indiana mentre questa viene chiusa da un controllore che registra sul diario di bordo le presenze dei giovanissimi conducenti. Così, come un vero autobus, gli scolari vengono accompagnati da casa a scuola e da scuola a casa ricorrendo a delle fermate intermedie lungo il tragitto.

 

Gerardo Caricato e Isabella Christina Felline, in qualità di promotori del progetto, hanno proiettato il cortometraggio “I Love piedibus”, opera che ha partecipato all’Est Film Festival di Montefiascone. SI tratta di un piccolo ma grazioso lavoro che mostra l’esperienza diretta di chi vive il piedibus.

 

“Per quelli della mia generazione era normale recarsi a scuola a piedi percorrendo anche chilometri tutti i giorni. I nostri genitori già da subito ci concedevano la loro fiducia per spostarci autonomamente a piedi – spiega il sindaco di Montefiascone Luciano Cimarello – ora le cose sono cambiate: i ragazzi fanno poco moto e difficilmente li vediamo giocare all’aria aperta. SI sta perdendo il valore della condivisione, mentre invece lo stare insieme è per loro fondamentale. Mi impegnerò affinché il comune che rappresento intervenga in modo incisivo per incentivarlo”.

 

A evidenziare gli aspetti positivi del piedibus, sia dal punto di vista fisico che psicologico è intervenuta la pediatra Lucia Basili. La dottoressa ha chiarito come lo zaino che il bambino porta con sé non rappresenta un fattore di rischio per il suo apparato muscolo-scheletrico e come, al contrario di come spesso si pensa, le polveri sottili siano maggiormente presenti all’interno dell’abitacolo della macchina piuttosto che all’aria aperta.

 

Il comandante dei vigili urbani di Montefiascone Luigi Salvatori, dopo aver evidenziato l’importanza l’iniziativa per smaltire il traffico cittadino, si è impegnato a mettersi a disposizione per prestare assistenza al servizio e per partecipare alla realizzazione di corsi di formazione rivolti ai volontari.

 

Alessandro Sciuga, responsabile del V settore del comune Montefiascone, fa il punto sul viatico che è stato percorso finora: “Noi ci stiamo impegnando sviluppo del piedibus perché crediamo in quello che facciamo. Nonostante ci sia ancora molto da fare, ci troviamo qui riuniti a parlare di qualcosa che non può far altro che crescere – spiega – tra i prossimi obiettivi a cui stiamo lavorando ci sono l’introduzione di una segnaletica urbana dedicata e l’identificazione di nuovi percorsi da attivare – conclude – se prima era il “nostro” piedibus, cioè di chi si è impegnato per la sua realizzazione per portare i propri bambini a scuola, ora invece è “il” piedibus: una realtà solida, ormai facente parte del territorio e a disposizione della sua cittadinanza”.

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