“Memory Tour 2016″, al via gli eventi della Giornata della Memoria itinerante

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PROVINCIA – In occasione della Giornata della Memoria 2016, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno in commemorazione delle vittime dell’Olocausto, il servizio InformaGiovani 8+ ha organizzato la manifestazione itinerante “Memory Tour 2016 – Giornata della Memoria itinerante” con residenza d’artista – ospitata e resa possibile dai Comuni di Ronciglione e Caprarola (VT) – e presentazioni dell’illustratore e autore piemontese Corrado Bianchetti (autore del fumetto storico “Non ti scordar di me”).

 

Il libro, uscito il 26 ottobre 2015, narra attraverso la forma del fumetto la storia del prozio dell’autore, Aldo Porta, partigiano in Val Luserna fucilato a Caluso, comune del Canavese in provincia di Torino, il 7 aprile 1944. Si tratta di una storia vera, che ha l’intento di narrare dal vivo ai lettori, soprattutto ai più giovani, il periodo della Resistenza. Ogni parte del racconto si basa sulle testimonianze dirette di coloro che sono stati sulle montagne con il partigiano Aldo Porta o che hanno partecipato alla lotta partigiana nel territorio tra la Valle Po e la Val Pellice (anticamente nota come Valle di Luserna), valli alpine in provincia di Torino. A fare da cornice a questo scenario, la storia del suo amore per una ragazza di nome Rosa, conosciuta casualmente durante il servizio militare tra gli ulivi di Diano Gorleri, frazione di Diano Marina immersa nel verde ligure di Capo Berta.

 

Il primo evento si è tenuto ieri, martedì 26 gennaio 2016, a Sutri all’interno dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di via Martiri di Via Fani alla presenza di oltre cento studenti e studentesse delle classi medie che hanno accolto con entusiasmo la presentazione del fumetto di Corrado Bianchetti in concomitanza con l’anniversario della nascita del patriota e pittore italiano Eugenio Agneni (1816) che è stato celebrato ripercorrendone le tappe dell’esistenza grazie alla ricostruzione storico-artistica di Martina Salza, già autrice della biografia “Eugenio Agneni, un pittore patriota”. Il pittore sutrino fu già protagonista nel corso del XIX secolo di importanti residenze d’artista durante le quali ricevette importanti incarichi dai regnanti dell’epoca, tra cui la decorazione di alcune sale del Museo del Louvre a Parigi e dell’affresco delle camere da letto della Regina Vittoria del londinese Buckingham Palace.

 

La Giornata della Memoria, durante la quale, come previsto dalla Legge 211/2000, si auspica siano «organizzate cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere» sancendone l’importanza e il riconoscimento ogni anno anche da parte della Repubblica Italiana nella giornata del 27 gennaio, ricorrenza dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento e di sterminio di massa di Auschwitz, è stata aperta presso il Comune di Ronciglione presso la Sala Conferenze della “Residenza la Pace” sita in piazza Principe di Piemonte alla presenza anche in questa occasione di un centinaio di studenti e studentesse, oltre a insegnanti, istituzioni, operatori giovanili e anziani.

 

Nel pomeriggio del 27 gennaio è prevista anche una tappa a Capranica (VT) – comune capofila della Rete “Informa Giovani 8+” che ha ideato, organizzato e promosso l’intera manifestazione – presso l’Oak Point sito all’interno del Parco Pubblico “Corrado Nicolini” (ingresso da via Alcide De Gasperi) a partire dalle ore 17:00.

 

Giovedì 28 gennaio il “Memory Tour 2016 – Giornata della Memoria itinerante” entra nel vivo della dimensione “residenza d’artista” tenendo un incontro pubblico presso il modernissimo Palazzo della Cultura (ingresso da via della Repubblica) del Comune che la ospita dal primo all’ultimo giorno della manifestazione: Caprarola. Le Ex Scuderie di Palazzo Farnese e lo stesso Palazzo della Cultura sono stati, infatti, i luoghi deputati al recupero di un’antica tradizione, quella delle residenze d’artista, modalità di lavoro e studio che aveva già dato lustro a artisti italiani protagonisti di esperienze di mobilità e creazione in zone diverse dal proprio luogo di origine, su invito e riconoscimento della professionalità e del valore delle opere prodotte in altri contesti, soprattutto nel XVIII e XIX secolo. Negli ultimi anni, queste possibilità di collaborazione tra gli artisti e le amministrazioni più sensibili alla tutela e promozione del patrimonio culturale, stanno tornando finalmente a emergere offrendo anche ai più giovani, come nel caso dell’illustratore piemontese Corrado Bianchetti, la possibilità di realizzare un’esperienza di mobilità fuori dai centri di produzione canonici con la possibilità di instaurare un rapporto più diretto e autentico con il territorio e i suoi abitanti.

 

A quella di Caprarola seguiranno ancora altre tappe – tra cui Viterbo (29/01), Trevignano Romano (30/01) e Oriolo Romano (30/01), quest’ultima in collaborazione con il Consiglio Comunale dei Giovani di Oriolo Romano e l’Archivio Flamigni – mentre proseguirà il percorso sinergico della residenza d’artista con la rete del Servizio “Informa Giovani 8+”.

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