Forme e colori della terra di Tuscia, ospita i lavori realizzati durante il corso di manipolazione dell’argilla Uic

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VITERBO – Scorci della Città dei Papi, ma anche una scultura, tazzine da caffè e brocche. I manufatti in argilla esposti a Palazzo Brugiotti, nella sala d’ingresso del Museo della Ceramica della Tuscia, dove è in corso Forme e colori della terra di Tuscia, sono il risultato, pregevolissimo, del corso di manipolazione dell’argilla per soggetti ciechi e ipovedenti che l’inverno scorso si è svolto a Viterbo, nella sede dell’Associazione Rosa Venerini (nel quartiere medievale di San Pellegrino), su iniziativa della sezione provinciale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione.

 

Il progetto, che ha impegnato, in qualità di docenti, due artigiane ceramiste, Cinzia Chiulli e Daniela Lai, del Laboratorio Artistica, aveva un preciso obiettivo: “Aiutare il non vedente ad uscire dal proprio isolamento, dandogli la possibilità di utilizzare costruttivamente il proprio tempo libero e di rendersi consapevole di poter mettersi in gioco acquisendo nuove conoscenze e sviluppando le proprie abilità manuali”, come ha scritto la presidente provinciale dell’UICI, Elena Dominici, presente anche all’apertura della mostra di artigianato artistico organizzata dalla CNA con il sostegno della Fondazione Carivit e la collaborazione della Cooperativa Girolamo Fabrizio.

 

Obiettivo sicuramente centrato. Perché gli otto partecipanti hanno acquisito le tecniche di base di manipolazione dell’argilla e si sono così appassionati a questa attività da manifestare il desiderio di proseguire il percorso di apprendimento.

 

I visitatori di Forme e colori potranno dunque ammirare anche le opere di Sandra Costantini, Maria Della Rosa, Imelda Doyle, Paola Lollobattista, Maria Luz Palma, Giovanna Podda, Sandro Ragonesi, Luigi Rosetti, accanto a quelle di 33 artigiani e degli studenti del Liceo Artistico Statale Francesco Orioli di Viterbo.

 

“Siamo felici di poter ospitare questi lavori. Forme e colori, che ha come protagonista il saper fare e promuove la manualità e la creatività, dà valore alle persone, è il contesto giusto per questa bellissima iniziativa dell’UICI”, dice Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia.

 

Forme e colori, che ha il patrocinio di Fondazione Carivit, Regione Lazio, Camera di Commercio di Viterbo, Provincia, Comune di Viterbo e Osservatorio dei Mestieri d’Arte, è aperta fino all’8 maggio con questi orari: festivi, prefestivi e venerdì 10-13/15-19; feriali 15-19.

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