“Non ci casco!” Ecco la guida contro le truffe e i raggiri rivolta agli anziani, e non solo

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CIVITELLA D’AGLIANO – “Secondo il ministero dell’Interno, le truffe in Italia aumentano e a farne le spese sono sempre più spesso gli anziani, bersaglio facile per i malintenzionati soprattutto quando abitano da soli. In soli due anni – dal 2012 al 2014 – , gli over 65 le vittime di truffa sono passati da 300 mila a 340 mila.

 

Le truffe sono un reato odioso perché, oltre al danno, la vittima viene presa dal senso di colpa di essere caduta nel raggiro. E infatti i casi denunciati sono solo una parte: molte vittime non si rivolgono alle autorità per paura o più spesso per la vergogna di essere caduti nella trappola.

 

Nel 2013, per fare un esempio, oltre 55mila persone, per la maggior parte sole e per questo più vulnerabili, hanno vissuto il dramma e l’umiliazione di reati particolarmente odiosi poiché compiuti ai danni di chi è più debole. In provincia di Viterbo, come nel resto del Paese, i raggiri che hanno come vittime gli over 65 sono in continuo aumento. I trucchi attraverso cui persone senza scrupoli aggirano e derubano gli anziani sono sempre più elaborati. Ogni tipo di inganno, però, ha una costante: chi compie il reato approfitta di paura e solitudine della maggior parte delle vittime, soprattutto anziani. La maggior parte di loro riceve pensioni minime, inferiori a 500 euro mensili. Per queste persone, diventare vittima di una truffa può comportare un danno economico e un disagio psicologico molto rilevanti.

 

È per questi motivi che come Spi-Cgil stiamo portando avanti ormai da anni la campagna “Non ci casco!”, per presentare e consegnare un pratico manuale di autodifesa personale contro truffe e raggiri. L’iniziativa si svolgerà stasera alle 17 a Civitella D’Agliano, come prima tappa di un tour che poi toccherà altri centri del Viterbese. Alla campagna di informazione anti-truffa collaborano Auser, Federconsumatori e Silp Cgil. Abbiamo invitato anche il sindaco Giuseppe Mottura, i rappresentanti locali delle forze dell’Ordine, di Poste Italiane e della banca presenti nel paese della Teverina.

 

Lo Spi-Cgil ha messo a punto la guida “Non ci casco!” partendo dalla consapevolezza che chiuderci in casa non serve, o serve solo a vedere con crescente paura il mondo esterno. Dobbiamo invece vivere al meglio essendo consapevoli dei pericoli che possono colpirci, così che possiamo prepararci ad affrontarli. Una guida che è poco più di un “pro-memoria”, ma che nasce dalla ricca esperienza di FederConsumatori e dal contributo del Sindacato Lavoratori di Polizia aderente alla Cgil.

 

Si tratta di un pezzo del più complessivo “Progetto sicurezza Anziani” che, con il loro contributo e la collaborazione di Auser, intende aiutare le pensionate e i pensionati a essere protagonisti non solo nella strategia di “autodifesa” dall’aggressione della criminalità, ma anche a conquistare ambienti di vita più sicuri e una cultura della legalità più forte. Affinché ogni persona possa disporre di diritti certi, assolvere con consapevolezza i propri “doveri” e così sviluppare con serenità il proprio progetto di vita.

 

Per queste ragioni abbiamo pensato alla stampa del manuale “Non ci casco” dove, in modo chiaro e semplice, si forniscono utili consigli per prevenire furti e truffe, l’acquisto di prodotti falsi, guadagni facili e una miriade di notizie che fungono da pro memoria per aumentare la conoscenza ed evitare di diventare vittime di raggiri”.

 

Marisa Roberti
Segretaria Spi-Cgil

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