Numerose attività al grest di Canepina

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CANEPINA – Nell’’ambito del GREST 2015, organizzato dal parroco Don Gianni Carparelli con la collaborazione dell’’amministrazione comunale di Canepina, sono da segnalare alcune attività che hanno tenuto conto del significato primario di GREST, cioè Gruppo Estivo, che insieme ad animatori-educatori, sullo stile dell’’oratorio, coinvolge ragazzi in varie attività, per vivere un’ esperienza significativa di vita, di amicizia e di crescita: non già, come qualche volta accade, un parcheggio, perché i ragazzi, finita la scuola, non sanno come passare il tempo.

 

Così alcuni gruppi hanno assistito alla preparazione artigianale del gelato; gelato che poi hanno felicemente gustato; altri sono stati accompagnati, facendo una bella passeggiata, nella valle di Rio Francina, all’Arcella: un luogo di campagna poco distante dall’ abitato di Canepina, dove alcuni resti archeologici, relativi ad una roccaforte e massi di roccia vulcanica, sagomati, interpretabili come altari del I-II sec. d.C. danno sacralità all’ area, considerata il Santuario delle Acque di Canepina. Gli adulti accompagnatori, che avevano portato il pane, l’’olio e i pomodori, hanno invitato i ragazzi a fare quello che facevano i loro genitori e i loro nonni, cioè mangiare la panzanella con l’’acqua dell’’Arcella.

 

Il tutto accompagnato da canti dialettali, diretti da Tonino Foglietta al suono della chitarra di Momo Pasciaroli. Nella grande gioia, con malinconia, si è notato, poi, che molti ragazzi, pur del luogo, non conoscevano la panzanella, abituati alla più sbrigativa, impacchettata merendina. Fra le altre attività in cui sono stati coinvolti, una in particolare i ragazzi l’’hanno vissuta martedì 30 giugno alle ore 18 nella Chiesa S. Michele in Canepina. “Il piccolo principe”, di Antoine de Saint-Exupèry, musicato dal Maestro Massimo Buffetti, originario di Viterbo, è stato presentato dalla Scuola di Fiesole, Direttore Alda Dalle Lucche, Narratrice Daniela Marozzi. I ragazzi del GREST, che erano stati invitati dal parroco a leggere prima il libro e a commentarlo insieme, hanno mostrato di partecipare attivamente con grande interesse e tre di loro, prima dell’’esecuzione, hanno letto, alcune riflessioni di Don Gianni su il Piccolo principe. Si sta per concludere così questo GREST del 2015 all’ insegna di una esperienza non passiva ma attiva con significati che non è facile spiegare perché hanno bisogno di essere vissuti.

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