I Pomeriggi Touring chiudono il ciclo 2016

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VITERBO – Pomeriggi Touring, ultimo atto di un capitolo in cinque quadri sul tema delle migrazioni “storiche” nella Tuscia Viterbese.

 

Nei giorni scorsi a palazzo Brugiotti” di Viterbo, Antonio Mattei (patron de “La Loggetta”), ha ricordato che nel XVI sec. i centri di Arlena di Castro, Tessennano e Piansano – inclusi nel ducato farnesiano di Castro – hanno vissuto in presa diretta il fenomeno della migrazione da parte di coloni venuti dall’Umbria e dalla Toscana per dissodare e coltivare vasti appezzamenti di terreni aridi e abbandonati.

 

Nell’Italia di mezzo, queste migrazioni sia stagionali che a tempo indeterminato erano piuttosto frequenti lungo le corsie Appennino-Tirreno, dalle “montagne” (come si diceva allora) alle piane maremmane. Per carbonari, mietitori, pastori ed altri, era un continuo andirivieni da lassù a quaggiù per fare “pagnotta”, con tutto quello che ne conseguiva sul piano personale, famigliare, sociale e religioso.

 

Mattei, padrone della materia (lo si vede e lo si sente da molti particolari), puntuale su date e personaggi, chiacchiera fluida, a volte ironica (ha rievocato aneddoti e curiosità di quella civiltà “minore”), ci ha fatto intendere che nulla è cambiato da allora, se non nei modi di risolvere gli annosi problemi, riconducibili, come sempre, alle difficili convivenze tra culture diverse, tra i diversi modi di parlare, di dire, di mangiare, di pregare. Gli ha fatto da spalla un esaustivo power point elaborato da Giancarlo Breccola.

 

Un carrellata di informazioni utili che si sono aggiunte a quelle già acquisite nei precedenti appuntamenti grazie a Eugeio Susi (Africani, Corsi, Saraceni), Bonafede Mancini e Elisabetta Gnignera (Ebrei) e Maura Lotti (Albanesi). Da notare che la maggior parte dei relatori e lo stesso promotore dei “Pomeriggi”, Vincenzo Ceniti, nonché il prezioso Giancarlo Breccola, vestono da tempo la casacca de “La Loggetta”, la rivista che da oltre vent’anni parla, senza cedimenti, della Tuscia Viterbese, le cui storie sono quasi sempre ignorate da tanti politici di oggi. La conferenza di Antonio Mattei è stata preceduta da uni spot sul Touring Club e la sua gloriosa storia dal 1894. Ai “Pomeriggi” hanno collaborato la Fondazione Carivit e la sezione di Viterbo della Fidapa.

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