Reading poetico di Lillo Di Mauro all’interno della rassegna Cavum et Via Arte

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BASSANO IN TEVERINA – Sabato 3 settembre alle ore 18.00 appuntamento nel borgo antico di Bassano in Teverina per il reading poetico di Lillo Di Mauro “Dove l’acqua di Tevero s’insala” – Tributo a Pier Paolo Pasolini.

L’evento, inserito nella rassegna d’arte contemporanea “Cavum et Via” (visitabile fino all’11 settembre nei fine settimana) si terrà nella Chiesetta di Santa Maria dei Lumi, vicino all’antica porta del borgo fortificato.
Lillo Di Mauro, poeta e attore, da sempre impegnato in ambito culturale e sociale, così si racconta “All’età di 17/18 anni incontravo Pasolini alla stazione Termini mentre era alla ricerca di ragazzi così come stavo io.

A quell’età e anche prima conobbi le sue opere letterarie, le sue poesie, i suoi film e ne rimasi folgorato. Negli anni successivi approfondire la sua opera, conoscere il suo percorso artistico e umano mi ha fornito una quantità enorme di spunti tipologici e formali che ho nella mia vita artistica reinterpretato. In modo particolare la sua poesia, nella quale avvertivo la sostanza agitata tipica di un periodo di crisi, di trasmutazione e trasformazione come erano i primi anni ‘70.

Leggevo “Ragazzi di vita” e scoprivo con Pasolini il mondo intorno a me. La lezione del nostro più grande intellettuale sociale ha costituito il mio background scolastico, la traccia dentro la quale si snoda la mia esistenza. La mia diversa sensibilità è cresciuta dentro i nuovi spazi aperti dalle lotte emancipatrici di quegli anni. L’idea forza della lotta contro l’omologazione sociale dei comportamenti introdotta dal sistema capitalistico dei consumi, nel quale tutto viene mercificato, descrive l’impegno che ho preso nei luoghi dell’arte e della poesia, della società e della politica.

Mi riconoscevo nel suo dramma interno di uomo e artista solitario, incompreso, omosessuale. Anche la sua religiosità, che all’inizio non comprendevo, ha assunto in me un grande significato: anche io come lui mi ero formato nell’intimo in un’Italia cattolica e come lui avevo un forte senso del peccato, un forte senso della redenzione, un forte senso della liberazione dal peccato e dal senso di colpa. In lui mi sono riconosciuto proprio per il profondo tormento, la lacerazione che mi procurava il mio essere in un Paese la cui cultura mi condannava e derideva.

In lui mi riconoscevo anche per l’amore profondo e il culto verso la madre che egli fa apparire come una Madonna nel film Il Vangelo secondo Matteo. Per lui, alla sua morte, con Dominot regista, con il quale collaboravo in spettacoli d’avanguardia al Convento Occupato di Roma, improvvisammo a piazza Navona “un gesto per Pier Paolo Pasolini”. Da allora Pasolini non l’ho più abbandonato.

Nel reading “Dove acqua di Tevero s’insala” (titolo tratto dal II canto del Purgatorio di Dante che si svolge alla foce del Tevere, stesso luogo dove fu trovato morto Pasolini, dove l’angelo raccoglie le anime per trasportarle in Paradiso), emerge la difficoltà di scindere la mia esperienza di vita dalla sua, la interconnessione tra le nostre esistenze pur distanti e distinte. Pasolini è l’io narrante, racconta la sua vita (brani tratti da scritti, articoli e interviste da lui rilasciate) io interpreto lui, i suoi/miei sentimenti la sua/mia poesia di vita, le sue/mie emozioni fino a quelle terribili della morte violenta a cui fu sottoposto.
Il reading lo scrissi in occasione della commemorazione della morte del poeta all’Idroscalo di Ostia, invitato dai Parchi Letterari, accompagnato dalle bellissime immagini scelte e montate di Silvia Di Domenico. L’ho replicato a palazzo Giustiniani di Bassano Romano, a Palazzo Farnese di Caprarola, al Caffè Voltaire di Roma, a Rebibbia Femminile, Regina Coeli, ecc… E’ stato risaltato da media, carta stampata e televisione, il 30 settembre prossimo lo terrò inoltre al festival della poesia a Civita di Bagnoregio”.

Appuntamento dunque per il 3 settembre a Bassano in Teverina, potrete così assistere al reading poetico di Lillo Di Mauro e approfittarne per ammirare l’arte esposta in occasione della rassegna, accolta in luoghi insoliti e suggestivi del piccolo borgo antico, passeggiando in un posto quasi magico, pieno di scorci incredibili. L’evento è a cura di Mario Palmieri (Ass. Cult. Stelle Cadenti) e Mirna Manni (Ass. Cult. Magazzini della Lupa), con il Patrocinio del Comune di Bassano in Teverina.

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