Sisma nel cuore d’Italia, i Lions all’opera nell’emergenza

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ROMA – I Lions italiani si sono immediatamente attivati per portare soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto e progettare interventi mirati alla ricostruzione. L’azione è partita già ieri pomeriggio dai Club Lions del Reatino e dell’Ascolano che hanno organizzato una raccolta di generi di prima necessità. Già ieri sera il primo primo trasporto Lions era partito da Rieti alla volta di Amatrice.

“I Lions sono molto presenti nei territori colpiti dal sisma – ha spiegato Eugenio Ficorilli (foto), governatore del Lions Clubs International per Lazio, Umbria e Sardegna – innanzitutto proprio con il Club di Amatrice e poi con numerosi Club sia sul versante di Rieti che di Ascoli Piceno. Ci siamo subito messi al lavoro e così ieri sera sia da Rieti che da Ascoli erano già partite le prime spedizioni di generi di prima necessità che continueranno nei prossimi giorni”.

Ma i Lions – la più numerosa organizzazione di servizio umanitario del pianeta con 1,4 milioni di soci – si sono mossi tempestivamente anche a livello internazionale: la Lions Clubs International Foundation ha subito stanziato 100.000 dollari per finanziare le esigenze più immediate ma altri fondi arriveranno per la ricostruzione. Contributi finanziari stanno inoltre arrivando dai Lions di tutto il mondo.

“I Lions italiani stanno operando per le necessità della prima ora ma guardano già alla ricostruzione – ha continuato Eugenio Ficorilli – abbiamo infatti avviato una raccolta fondi destinata a finanziare la costruzione di una o più opere infrastrutturali, ad esempio scuole o altre strutture di utilità sociale, nella fase post emergenza. Per ogni euro che i Lions italiani impegneranno in queste opere la nostra Lions Clubs International Foundation ce ne metterà un altro a sua volta. Dunque progettiamo di realizzare interventi tangibili”.

I Lions dispongono poi di una task force ad hoc – la Lions Alert – per intervenire nelle fasi post emergenza mettendo a disposizione delle istituzioni e delle comunità locali le competenze professionali e le capacità operative dell’associazione e dei suoi soci.

“Le raccolte sia di generi di prima necessità che di fondi sono già partite in tutta Italia e continueranno senza sosta – ha concluso Eugenio Ficorilli – e il 3 settembre riuniremo tutti i responsabili regionali Lions italiani per programmare gli interventi nel post emergenza. Come è già stato fatto per il terremoto de L’Aquila, i Lions italiani si impegneranno senza sosta a favore dei nostri connazionali così duramente colpiti”.

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