Il teatro esalto Montefiascone

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MONTEFIASCONE – Montefiascone enfatizzato dal tetro locale. La locale compagnia teatrale “G. Zerbini”, in questi ultimi tempi, ha portato in alto il nome di Montefiascone con una esibizione magistrale effettuata presso il teatro stabile di Monteromano.

 

Nella suddetta cittadina, nei primi di aprile, lo staff del teatro stabile Comunale “La Rotonda” ha indetto una rassegna teatrale ove, tra le altre, ha partecipato la compagnia di Montefiascone “G. Zerbini”, guidata e diretta dalla sig.ra attrice e regista Albina Rossi. La compagnia del colle vulsineo si è distinta nella manifestazione ed ha conquistato i primi tre premi significativi: il premio del miglior attore che è andato al Elia Santini, il premio della migliore attrice che è andato alla sig.ra Albina Rossi, il premio del miglior attore non protagonista che è andato a Giorgio Rosetto. L’apposita giuria, composta da personalità esperte nel settore, solo in questi giorni, a manifestazione finita, ha reso noti i vincitori dei vari premi. Tra le compagnie partecipanti come quella di Ladispoli, quella di Vetralla ed altre, si è distinta quella di Montefiascone che porta il nome del grande scrittore teatrale Giorgio Zerbini e composta da validissime persone che, nella recitazione ed interpretazione dei personaggi, loro assegnati, non sono secondi ad alcuno.

 

La compagnia della regista Albina Rossi ha presentato tutti brani tratti dalle opere di Pirandello, intitolando la loro serata di esibizione, Serata Pirandelliana.

 

La sig.ra Albina ha recitato il famoso monologo di Pirandello “Non è una cosa seria”, mentre il sig. Santini è Rosetto sono stati interpreti dell’opera Pirandelliana, in un unico atto, “L’uomo dal fiore in bocca”. I premi erano corredati, tra l’altro, da specifiche targhe ricordo. E’ veramente un peccato per Montefiascone non avere un teatro comunale pur avendo compagnie teatrali come, appunto questa, intitolata al grande scrittore locale di opere teatrali Giorgio Zerbini; compagnie che, ovunque vanno, riscuotono grandi apprezzamenti per i loro successi.

 

La cecità, verso l’importanza di avere un teatro in Montefiascone, dimostrata dalle varie Amministrazioni che si sono avvicendate sul colle Vulsineo dal dopo guerra ad oggi, inducono le validissimi compagnie locali come la Giorgio Zerbini, ad andare raminghe per i paesi vicini onde mettere in scena le loro opere dimostrando sempre grandi capacità recitative, ed interpretative vincendo sempre i primi premi. Montefiascone dovrebbe essere fiero di avere questa grande realtà culturale-ricreativa ed, alla compagnia Giorgo Zerbini, vanno, per questi risultati raggiunti, le più sincere felicitazioni.

 

Qualcuno negli ultimi tempi, supponendo di aver avuto il plauso dell’Amministrazione, commentiamo noi, parla di Montefiascone come “città del cinema” quando non vi è stato mai girato alcun film, per cui, sarebbe meglio, dire città di chi va a vedere i fims; di contro, però, nessuno parla di teatro quando invece ci sono tutti i presupposti per poterne non solo parlare ma potendo definire, a ragione, Montefiascone “città del teatro” poiché, oltre le tre compagnie, attualmente presenti sul territorio, non si devono dimenticare le opere teatrali satiriche del grande scrittore G. Battista Casti vissuto nella nostra città fin dai primi giorni della sua età.

 

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