Unitus, il primo detective è donna

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VITERBO – Lo scorso venerdì 23 settembre 2016 si è tenuta nella splendida cornice di S. Maria in Gradi, la  prima seduta di laurea del Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’Università della Tuscia, attivata solo nell’anno accademico 2013-2014, ma che – in un momento di flessione della popolazione universitaria- vanta sempre più iscritti, provenienti  da tutta Italia.

Nell’ambito del curriculum di Investigazioni e Sicurezza- uno dei pochi indirizzi a livello nazionale ove si approfondiscono le tematiche del mondo investigativo – la palma del migliore è andata alla giovanissima studentessa orvietana Jessica Federico, che, discutendo con il prof. Madeo una tesi in diritto e procedura penale dal titolo “la confisca: profili sostanziali e processuali”, si è laureata con 110 e lode, raccogliendo l’unanime voto del Presidente Prof. Ridolfi, e dei commissari, proff.ri Negri, Farneti e Magro. La neolaureata ha già espresso il desiderio di mettere a frutto gli studi specialistici viterbesi, provando ad entrare nei ranghi dell’arma dei carabinieri – come diversi suoi familiari- e specificatamente, se ne avrà l’opportunità, nel gruppo degli investigatori del ROS. Viva soddisfazione per i primi laureati del corso è stata espressa, oltre che dal Magnifico Rettore Prof. Ruggeri, dal presidente del dipartimento DEIM, prof. Mechelli, e dalla presidente del corso SPRI, prof.ssa Sacca’.

Il positivo riscontro dei primi laureati del curriculum – osservano i coordinatori  Prof. Cianchella e Prof.ssa Stefanoni – costituisce stimolo ad un maggior impegno nell’attività di organizzazione di seminari ed incontri volti all’approfondimento delle tematiche inerenti ” gli insegnamenti caratterizzanti”che ruotano intorno al mondo della investigazione e della sicurezza, avvalendosi sempre di Relatori specialisti nei singoli settori d’interesse e con elevatissima competenza professionale.

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