Il vescovo Fumagalli allo Slow Food Village per parlare dell’enciclica di Papa Francesco

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VITERBO – Dopopartita da non perdere lunedì 27 giugno, alle ore 20, allo Slow Food Village con “Custodire il Creato”, incontro a cui interverrà il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli (foto), intervistato dal giornalista del Tg2 Rai Giovambattista Brunori in merito all’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”.

 

Il documento pontificio affronta un tema sociale ed ecologico, ma anche di fede molto caro a Papa Bergoglio che, direttamente dalle parole di San Francesco, ha più volte invitato i cristiani a prendersi cura del Creato e a essere custodi del disegno divino iscritto nella natura: “Ci uniamo per farci carico di questa casa che ci è stata affidata, sapendo che ciò che di buono vi è in essa verrà assunto nella festa del cielo.

 

Insieme a tutte le creature, camminiamo su questa terra cercando Dio”. E ancora: “Un vecchio contadino una volta mi ha detto: ‘Dio perdona sempre. Noi, gli uomini, perdoniamo alcune volte. La natura non perdona mai’. Se tu la prendi a schiaffi, lei lo fa a sua volta. Credo che noi abbiamo sfruttato troppo la natura».

 

Ampia la foliazione: 240 pagine introdotte da Carlo Petrini, presidente e fondatore di Slow Food che offre una guida alla lettura al documento pontificio: “Quest’Enciclica è innanzitutto una dura ma obiettiva presa di coscienza sulla realtà della nostra casa comune, la terra con il suo Creato” spiega Petrini. “È lucidissima nell’analisi di quanto danno abbiamo fatto alle cose e alle persone impostando i nostri modelli di sviluppo in maniera dissennata, per cui abbiamo lasciato che la nostra politica soggiacesse all’economia e l’economia alla tecnologia”.

 

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