Ancora problema palestra per l’ASD Vetralla Volley

0

VETRALLA – “I disagi ad inizio di ogni stagione sportiva per ottenere dalle Istituzioni l’uso di una palestra sono sempre tanti e spesso si rischia comunque di non avere spazi orari adeguati per tutti i gruppi di atleti che militano tra le file della Pallavolo Vetralla. Se poi ci si mette anche il maltempo a rovinare il regolare svolgimento delle attività, partite di campionato comprese, l’indignazione cresce.

 

Mercoledì 10 febbraio infatti il vento ha danneggiato uno dei cupolini sul soffitto della palestra dell’IIS “P.Canonica”, di proprietà della Provincia e concessa in uso al Vetralla Volley anche quest’anno, con grande senso di collaborazione da parte della Dirigenza Scolastica dell’Istituto sin dalla stagione 2006/2007.

 

Nonostante la tempestiva segnalazione del problema da parte della Dirigenza Scolastica alla Provincia, è stato interdetto l’accesso alla palestra per ovvi motivi di sicurezza, quindi nessuna attività sia per gli studenti, sia per le associazioni sportive; ma pur dopo l’esecuzione dei lavori di riparazione è ancora tutto fermo: manca il sopralluogo dei tecnici della Provincia per l’ok al riutilizzo dell’impianto. Sono trascorsi 12 giorni ormai!

 

Sabato 13 e sabato 20 la pallavolo vetrallese aveva in calendario due triangolari delle fasi finali Under 13 femminile, e domenica 14 una partita di campionato di Prima divisione femminile (attualmente è terza in classifica e si gioca l’accesso ai play-off per la serie D contro squadre di Roma). Onde evitare di incorrere in sanzioni economiche e disciplinari da parte della Federazione Pallavolo, l’ASD Vetralla Volley ha dovuto spostare questi eventi nella palestra di Monte Romano, grazie all’ospitalità di questo comune. Naturalmente i disagi riguardano anche la forzata interruzione degli allenamenti, che non ha permesso ai tecnici di preparare le squadre per le partite.

 

Ci chiediamo quanto tempo durerà questa situazione, già subita in passato, e soprattutto come mai nessuno ci permette di avere informazioni più precise a riguardo. Quanto tempo dovrà passare perché si capisca che si sta uccidendo un movimento che conta 80 atleti nonostante le molte difficoltà dei tanti anni (dal 1978…) di attività ininterrotta? Dirigenti, tecnici e atleti vorrebbero solo, ma non possono, sfidare alla pari associazioni delle province di Viterbo e di Roma che hanno a disposizione spazi idonei per potersi allenare regolarmente. Forse chiedono troppo?

 

Dalle Istituzioni raramente risposte e aiuti concreti, neanche in situazioni come questa che potrebbero essere risolte con poco, certamente in maniera più tempestiva, e duratura soprattutto.

 

Agli Amministratori rivolgiamo una domanda: cosa sarebbe successo se una cosa simile fosse accaduta alla Viterbese Calcio, oppure alla Pallavolo Tuscania (che sta disputando la Serie A/2)? Che tipo di risonanza avrebbe assunto l’accaduto ? E l’opinione pubblica che cosa avrebbe pensato?

 

Soprassediamo sul perdurare dell’indisponibilità della palestra comunale di Vetralla, argomento ormai tabù dal 2006, anno in cui la pallavolo vetrallese ha veramente rischiato di chiudere i battenti a seguito della chiusura dell’unico spazio a disposizione per poter svolgere la sua attività. Ma questa è un’altra storia…”

 

Asd Vetralla Volley 1978

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.