Cuffa-Giannone-Nohman: alla Viterbese il derby della Tuscia

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Tre gol, di cui due su rigore, consentono alla Viterbese di fare suo il derby della Tuscia, ai danni di una Flaminia battagliera per più di un’ora.

 

I gialloblù si presentano all’appuntamento con un undici pressoché simile a quello di Nuoro; uniche eccezioni, le presenze di Neglia in attacco e di Pomante in difesa dal primo minuto. Per la Flaminia invece, orfana del centrale Bricchetti (squalificato), confermato il 4-3-3, con Vegnaduzzo, Cardillo e Manueli a costituire il tridente offensivo.

 

La Flaminia rompe subito gli indugi al 2′ con Vegnaduzzo, autore di un destro al volo dai 25 metri terminato alto sopra la traversa. La risposta dei gialloblù arriva all’8′ con Nohman, il cui colpo di testa su cross di Neglia viene agilmente bloccato da Sperduti.

 

In un primo tempo pressoché equilibrato, a farla da padrone, almeno nei primi venti minuti, sono per lo più la corsa e l’agonismo dei 20 giocatori di movimento, con la Flaminia che, rispetto ai padroni di casa, riesce a giungere più agevolmente alla conclusione grazie alle costanti incursioni di Macrì e Gay.

 

La Viterbese prova a farsi insidiosa al 29′ con Nohman, il cui destro dal limite viene ottimamente respinto in corner da Sperduti. Ma è sempre la Flaminia ad avere le occasioni migliori, puntualmente sventate in extremis da Scardala e da Fè, che a turno si scambiano il titolo di salvatori della porta gialloblù

 

La Viterbese sembra in netto affanno ma, a fornirgli nuovo ossigeno, ci pensa Matias Cuffa, che al 43′, con un colpo di testa in tuffo, viola la rete civitonica portando in vantaggio i suoi.

 

Il gol di Cuffa

Il gol di Cuffa

 

L'esultanza di Cuffa

L’esultanza di Cuffa

 

Nella ripresa la Viterbese punta subito a chiudere i conti, andando vicina all’obiettivo dopo appena sessanta secondi con Fè, il cui sinistro si infrange però sul palo alla destra di Sperduti; sulla respinta si fionda Nohman, che a porta sguarnita mette in rete. Ma il primo assistente fa annullare il tutto rilevando la posizione di fuorigioco della punta gialloblù.

 

La Viterbese sembra in pieno controllo del match ma, al 18′, l’arbitro assegna un calcio di rigore molto dubbio alla Flaminia per presunto fallo di Giannone su Cardillo. Dal dischetto si presenta l’ex Vegnaduzzo, che spiazza Pini riportando il match in parità.

 

Il rigore di Vegnaduzzo

Il rigore di Vegnaduzzo

 

Vegnaduzzo festeggiato dai compagni

Vegnaduzzo festeggiato dai compagni

 

La reazione dei gialloblù è furente e sfocia, al 22′, in un calcio di rigore sancito dal direttore di gara per fallo di Perelli su Fè. Dagli undici metri va Giannone, che con un preciso piatto destro mette a segno il nuovo vantaggio della Viterbese.

 

Giannone trasforma dagli undici metri

Giannone trasforma dagli undici metri

 

L'esultanza dei gialloblù

L’esultanza dei gialloblù

 

La squadra di Nofri non si accontenta e, al 29′, si vede assegnare un nuovo rigore per fallo di Salvatori su Pandolfi. Con Giannone sostituito cinque minuti prima, ad incaricarsi dell’esecuzione è stavolta Nohman, che con un potente destro all’incrocio chiude definitivamente i giochi per il 3-1 finale.

 

Nohman chiude i conti

Nohman chiude i conti

 

Nohman abbracciato dai compagni

Nohman abbracciato dai compagni

 

3 Viterbese Castrense (4-3-3): Pini; Pandolfi, Pomante, Scardala, Fè; Cuffa, Nuvoli, Giannone (24′ st De Sena); Neglia, Nohman (36′ st Romeo), Addessi (21′ pt Dorigatti). A disposizione: Mastropietro, Perocchi, Dierna, Belcastro, Oggiano, Bernardo. Allenatore: Nofri

 

1 Flaminia Civita Castellana (4-3-3): Sperduti; Ranucci, Perelli, Tartaglione, Salvatori (39′ st Bonaventura); Scortichini, Gay, Macrì; Manueli (13′ st Laurato), Vegnaduzzo, Cardillo. A disposizione: Nasti, Ceccaroli, Viola, Giustarini, De Fato, Massaini, Lodato. Allentaore: Vigna

 

Arbitro: Gualtieri di Asti (Yoshikawa di Roma 1 – Barone di Roma 1)

 

Reti: 43′ pt Cuffa; 18′ st Vegnaduzzo (rig.) 23′ st Giannone (rig.); 29′ st Nohman (rig.)

 

Note: ammoniti Fè, Vegnaduzzo, Perelli, Salvatori. Angoli: 8-5 per la Flaminia Civita Castellana. Spettatori 500 circa di tre gli ospiti. Giornata soleggiata. Terreno in buone condizioni. Recupero: 1′ pt – 3′ st.

 

Serie D, girone G – 8^ giornata (18/10/2015)

 

ALBALONGA – TORRES 1-1
ARZACHENA – NUORESE 2-1
ASTREA – RIETI 0-1
BUDONI – SAN CESAREO 1-0
CYNTHIA – TRASTEVERE 2-0
MURAVERA – GROSSETO 1-3
OLBIA – LANUSEI 1-3
OSTIAMARE – CASTIADAS 2-0
VITERBESE CASTRENSE – FLAMINIA CIVITA CASTELLANA 3-1

 

CLASSIFICA

 

OSTIAMARE 18
ALBALONGA 17
GROSSETO 17
ARZACHENA 17
VITERBESE CASTRENSE 13
NUORESE 13
LANUSEI 13
CYNTHIA 12
BUDONI 12
TORRES 11 *
RIETI 11 *
MURAVERA 10
OLBIA 8
TRASTEVERE 8
FLAMINIA CIVITA CASTELLANA 5
SAN CESAREO 4
ASTREA 4
CASTIADAS 1

 

* una partita in meno

 

Prossimo turno – 9^ giornata (25/10/2015)

 

CASTIADAS – ASTREA
FLAMINIA CIVITA CASTELLANA – BUDONI
GROSSETO – VITERBESE CASTRENSE
LANUSEI – ARZACHENA
NUORESE . OSTIAMARE
OLBIA – MURAVERA
RIETI – CYNTHIA
TORRES – SAN CESAREO
TRASTEVERE – ALBALONGA

 

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