“La Serie D è difficile, ma io sono qui per vincerla!”

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – A cinque giorni dall’inizio del ritiro di Soriano nel Cimino, la Viterbese Castrense presenta l’uomo che sarà chiamato a guidare la squadra alla conquista della Lega Pro. Stefano Sanderra (foto), 48 anni, romano. E’ lui il tecnico a cui la famiglia Camilli ha scelto di consegnare la Viterbese, nell’anno in cui tutti, dalla proprietà alla piazza, si attendono il definitivo salto di categoria.

 

Una categoria, la Lega Pro, che Sanderra conosce alla perfezione e che lo stesso allenatore vuole tornare a calcare proprio con la Viterbese.

 

“La sfida – afferma Sanderra nella sua prima intervista da tecnico gialloblù – è a dir poco prestigiosa. Ringrazio pertanto, in primo luogo, la famiglia Camilli che ha mostrato una ferma volontà nel volermi alla guida tecnica di questo progetto. Grazie a loroavrò tra l’altro la possibilità di tornare ad allenare nel Lazio, regione in cui in passato ho avuto modo di togliermi delle grandi soddisfazioni in due piazze importanti (Frosinone e Latina, ndr)”.

 

Per Mister Sanderra, che in carriera ha calcato palchi di rilievo in categorie superiori, il doversi cimentare con una squadra militante in Serie D non costituisce dunque alcun problema.

 

“Sono qui con mio fratello Luca, mio collaboratore – afferma il tecnico -, per fare bene e per aprire un ciclo importante. Ho fatto un passo indietro per quanto concerne la categoria, è vero, ma l’ho fatto con l’obiettivo di farne due in avanti. Iniziai dalla Serie D quando avevo 27 anni; poi tanta Lega Pro e ora di nuovo in D; un campionato, questo, decisamente difficile ma che è alla piena portata di questa società. La famiglia Camilli ha un progetto ambizioso e io credo fermamente nella possibilità di poterlo realizzare. Per quanto mi riguarda cercherò di far esprimere la squadra attraverso un gioco piacevole e improntato alla sportività; un concetto, quest’ultimo, purtroppo sempre più raro al giorno d’oggi”.

 

Riguardo alla composizione della squadra, il tecnico gialloblù ha iniziato a lavorare alacremente con il direttore sportivo Alessandro Luci: “Il campionato è particolare – spiega Sanderra – e richiede molta attenzione, soprattutto per ciò che riguarda l’ingaggio degli under, giocatori che nell’economia del gioco hanno un’incidenza notevole. Ovviamente cercheremo di allestire un gruppo di over affidabili, come dimostrano i colpi importanti messi a segno sino ad ora. Nei prossimi giorni, in ogni caso, il direttore Luci ed io lavoreremo perlopiù sui giovani, cercando di individuare chi potrà fare al caso nostro. Un portiere under? Sicuramente è una priorità, ma avremo anche bisogno di un over di esperienza su cui contare”.

 

Alessandro Luci - Stefano Sanderra - Luca Sanderra

Alessandro Luci – Stefano Sanderra – Luca Sanderra

 

Un ricerca, questa, da portare avanti senza troppa fretta, sebbene la prima uscita ufficiale della squadra sia già dietro l’angolo. “La sfida di Tim Cup contro l’Ancona in programma il 2 agosto – specifica Sanderra – sarà una partita sui generis, poiché nelle gambe avremo solo pochi giorni di preparazione. Cercheremo di portare nelle Marche una squadra all’altezza della situazione, ma non escludiamo in ogni caso di ricorrere a giovani della Juniores. In buona sostanza, il periodo che andrà dal 27 luglio al 2 agosto potrà essere considerato una sorta di pre ritiro. Dal 3 agosto in poi inizieremo invece la preparazione vera a propria, con una squadra decisamente più completa”.

 

A tal proposito, il tecnico apre una piccola parentesi sugli over dell’anno passato. “Sto visionando i dvd delle gare dell’ultimo campionato e, assieme al direttore Luci, valuteremo se ci sarà la possibilità di confermare qualcuno”.

 

Sullo staff tecnico, mister Sanderra annuncia la conferma del preparatore atletico, Simone di Serio, e del preparatore dei portieri, Paolo Gobattoni. Resta invece ancora da definire la casella del fisioterapista, che verrà comunque riempita nel giro dei prossimi tre giorni.

 

In merito infine al girone in cui disputare il campionato, Sanderra non ha alcun tipo di dubbio: “A naso rimarrei nello stesso girone dello scorso anno. In ogni caso, a prescindere dal girone, la Viterbese dovrà essere in grado di battagliare ovunque, sia su campetti di periferia sia contro squadre di maggior livello tecnico”.

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