La Stella Azzurra torna a lavorare per la trasferta di Palermo

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VITERBO – Settimana di intensa preparazione per la Stella Azzurra in previsione di un’altra partita molto difficile che attende i viterbesi domenica a Palermo tra le mura della locale Aquila. La sconfitta dell’ultima gara interna non ha lasciato tracce nei ragazzi di Fanciullo, perchè che Eurobasket fosse squadra di altra categoria lo si sapeva benissimo, cosa che Righetti e compagni hanno perfettamente ribadito anche al Palamalè giocando una partita di grande concretezza e solidità e conducendo in porto la gara fin dalla conclusione della prima frazione.

 

La Terra di Tuscia ha cercato nei primi minuti di stare al passo degli avversari, ma le percentuali al tiro dei capitolini ed una difesa che non ha concesso che pochissime conclusioni non complicate, hanno fatto subìto una differenza poi non più colmabile.

 

Certo la Stella non ha giocato una delle sue migliori partite, ovviamente messa in difficoltà da un team di grandissima qualità ed in cui spesso è difficile distinguere un possibile quintetto base, ma domenica soprattutto al tiro i padroni di casa non sono stati certo brillanti ed il solo Rovere ha mantenuto percentuali positive. Quello che non ha funzionato è stato l’approccio a tratti rinunciatario che ha caratterizzato per lunghi tratti i biancoblu che non sono riusciti ad esprimere quella aggressività e quel ritmo di gioco loro congeniale, apparsi stranamente involuti anche in fase di costruzione del gioco. Eurobasket ha così avuto gioco ancor più facile e le percentuali dei cecchini romani hanno fatto il resto. Meglio la seconda parte di gara in cui la Stella ha tentato di opporsi alla capolista, bloccandola su un -3 (30/33) certo assai migliore per dinamismo e gioco di squadra. “Che il risultato della gara sarebbe stato a favore dei nostri avversari era certamente prevedibile – dice Fanciullo. Ma non voglio che si possa dare per scontato nulla. Con le squadre più forti si perde, ma si gioca con il coltello tra i denti dal primo all’ultimo minuto. È l’unica arma a nostra disposizione contro chi ci supera in classe e fisico. E domenica questo atteggiamento è mancato”.

 

Comunque nessun dramma per la Stella, ma attenzione e preparazione rivolte alla prossima trasferta siciliana, contro un’altra corazzata che lotta per la conquista del titolo. Il calendario della fase finale del girone d’andata riserva alla squadra biancostellata un tour de force veramente micidiale e di questo staff e giocatori sono assolutamente consapevoli. Ma l’intenzione non è comunque quella di andare a Palermo a recitare la parte della vittima di turno, ma di essere pronti a dare il massimo in campo cercando di riscattare immediatamente alcune prestazioni non brillantissime di domenica.

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