Martina Casagrande ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics

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VITERBO – L’atleta della Associazione Sportiva “Sorrisi che Nuotano Eta Beta” di Viterbo Onlus, Martina Casagrande (foto), farà parte della Squadra azzurra ai prossimi Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, che si svolgeranno a Graz e Schladming, in Austria, dal 14 al 25 marzo 2017, nella specialità della corsa con le racchette da neve.

 

La decisione è stata resa nota dal Direttore Nazionale Special Olympics Alessandra PALAZZOTTI, in occasione dei XXVII Giochi Nazionali Invernali, in svolgimento in questi giorni presso la località sciistica di Bormio (SO), ed immediatamente nella famiglia Casagrande, tutta a Bormio per seguire le gare nazionali della giovane Atleta Viterbese, sono iniziati i festeggiamenti per aver raggiunto, la seconda volta in carriera, il massimo traguardo di chi pratica attività sportiva agonistica.

 

Infatti Martina ha già vissuto l’esperienza dei Mondiali Estivi, partecipando nel 2011, nella specialità del nuoto, ai Giochi Mondiali Estivi di Atene, dove è riuscita a riportare a casa una splendida medaglia d’oro nei 25 mt. stile libero.

 

La convocazione è giunta totalmente inaspettata: dopo avere avuto tre atleti “in azzurro” (Maria Chiara DE ANGELIS agli Europei Estivi di Roma 2005, la stessa Martina ai Mondiali Estivi di Atene 2011 e Daniele SILVESTRI ai Mondiali Invernali di Corea 2013), nessuno sperava in una nuova convocazione. Invece è stato premiato l’impegno degli Atleti e della Dirigenza della Società Viterbese: Martina da molti anni fa parte di quello “sparuto” manipolo di atleti residenti a Sud di Bologna che tra mille difficoltà, e molto impegno da parte della famiglie e delle Associazioni Sportive, si dedicano ad uno sport oggettivamente molto tecnico e soprattutto molto difficile da praticare alle nostre latitudini.

 

“La convocazione nella squadra azzurra Special Olympics di Martina” – conferma il Presidente dell’Associazione Maurizio CASCIANI – “rappresenta non solo il riconoscimento del Suo impegno e dedizione, che le ha consentito, dopo il nuoto, di raggiungere anche negli sport invernali grandi risultati e prestazioni di valore assoluto, ma soprattutto un ulteriore importante riconoscimento del lavoro svolto prima di tutto dalla famiglia e poi dalla ASD Sorrisi che Nuotano Eta Beta.

 

Quando, circa 12 anni fa, l’indimenticato Dr. Giorgio Mauro SCHIRRIPA mi convinse a portare i ragazzi sulla neve, l’idea mi sembro un po’ folle: sembrava impossibile che ragazzi con difficoltà di concentrazione ed equilibrio, potessero riuscire a praticare uno sport così tecnico. Grazie alla Scuola di Sci “Tre Nevi” di Ovindoli, che ormai da nove anni sviluppa il progetto “Sorrisi che sciano”, ed all’impegno dei tanti Volontari, oggi ben sedici ragazzi e ragazze speciali seguono con regolarità il nostro progetto, cinque partecipano con regolarità alle competizioni, altri due lo faranno a partire dal prossimo anno, tutti comunque traggono dall’attività benefici indiscutibili.

 

In questo momento il mio pensiero va a quanti tra le Istituzioni (la Regione Lazio, l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Viterbo, l’Amministrazione Provinciale e Comunale di Viterbo, l’Amministrazione Comunale di Ovindoli, la Fondazione CARIVIT), tra gli Enti (, la Banca di Credito Cooperativo di Viterbo, la Banca di Credito Cooperativo di Roma, l’Associazione “Eta Beta” e la Cooperativa “Gli anni in tasca”) e tra i privati (CIA Diffusione Abbigliamento, F.lli Campagnolo Abbigliamento, Scarpa Mondo Viterbo e la Ditta Za.Ma. S.r.l.), ci hanno sostenuto in questi anni ed hanno creduto nella forza e nella determinazione dei nostri ragazzi speciali.”

 

“Un ultimo pensiero” – conclude il Presidente CASCIANI – “è rivolto a chi, volendo effettuare una deminutio, liquida la pratica di attività sportive come …solo un gioco… Basterebbe una sola volta vivere una di queste esperienze, vedere l’impegno e la determinazione dei ragazzi, il clima di sostegno e reciproca fiducia che si instaura con gli Istruttori, la reale integrazione che si raggiunge nelle attività “Unified”, il sorriso e la felicità dei ragazzi e delle famiglie, per capire il ruolo realmente inclusivo e di maturazione che lo Sport può svolgere nei confronti dei nostri ragazzi”.

 

Inutile dire che la neo azzurra Martina è felicissima “Sono veramente felice di vivere per la seconda volta questa esperienza” – le prime parole di Martina – “e dedico questa convocazione prima di tutto ai miei Genitori, che mi hanno sempre spronato ed incoraggiato e poi al Maestro Ivan della Scuola di Sci “Tre Nevi” di Ovindoli, che mi ha sempre seguito negli ultimi anni”.

 

Inizia ora il lento percorso di avvicinamento all’evento mondiale: sarà un periodo caratterizzato dal consueto impegno e dal grande lavoro ma con una spinta in più, non solo per Martina, ma anche per tutti i ragazzi di “Sorrisi che Nuotano”, derivante dalla consapevolezza che si vivrà un’ esperienza entusiasmante e, per certi versi, irripetibile.

 

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