Una grande Stella Azzurra viene sconfitta da Palestrina

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VITERBO – La più bella partita giocata dalla Stella Azzurra dall’inizio del campionato. Così si può definire la prestazione dei biancostellati sul campo di Palestrina, squadra solidissima e tra le più accreditate pretendenti a quel salto di categoria che non le è riuscito lo scorso anno.

 

Una prestazione fatta non soltanto di intensità, pressing e tanto cuore, ma anche di tattica, scelte azzeccate e gioco corale che hanno messo in grande difficoltà i titolatissimi avversari che hanno avuto ragione dei viterbesi solo negli ultimi minuti di una gara vibrante e veramente emozionante.

 

I ragazzi di Fanciullo hanno quindi di nuovo dimostrato che possono giocare a viso aperto anche con le grandi del campionato, senza timori reverenziali e cercando di imporre ad ogni partita un ritmo che non è consono a molte avversarie, anche quelle con roster di grande qualità.

 

E’ stato così a Cassino e la situazione si è ripetuta a Palestrina, davanti ad una formazione che è sembrata comunque più quadrata e solida della pur sempre validissima compagine cassinate.

 

Tutta la Stella si è espressa ad alti livelli, in particolare Marsili che ha giocato una partita monumental tra altro contro due lunghi del calibro di Bisconti e Gagliardo (ai quali ha lasciato complessivamente 10 rimbalzi e 12 punti) conclusasi con uno score personale di 16 punti, 16 rimbalzi e 4 assists e con la più alta valutazione tra tutti i protagonisti in campo.

 

Ognuno comunque ha risposto egregiamente ai compiti affidati dal coach dopo una settimana di attenta preparazione alla gara. Bene Giancarli, autore di un’ottima regìa e di alcune giocate di pregevolissima fattura, ma anche ottima prestazione di Fallou Ndiaye che nei 10′ giocati ha messo un 3/3 dal campo, tra cui una schiacciata in mezzo a due avversari, una stoppata, 2 rimbalzi in cielo. La difesa dei biancostellati è stata la chiave della partita. Marcante, Cianci, Rovere, Mathlouthi e Peroni (in campo regolarmente anche se debilitato da un fastidiosissimo virus che lo ha tenuto fermo nei tre giorni precedenti la gara) hanno combattuto su ogni pallone e fin che ne hanno avuto anche Palestrina ha faticato tantissimo a reggere un ritmo a tratti incessante.

 

Certo rimane l’amaro in bocca di non essere riusciti a mantenere anche negli ultimi giri di lancetta la identica pressione dei 35′ precedenti, ma contro un avversario forte sia tecnicamente che agonisticamente come i verde arancio non si poteva chiedere di più ai ragazzi.

 

Comunque nessuna modifica al chiaro percorso che la Stella ha individuato ad inizio stagione e quindi piedi per terra, nessun volo pindarico, concentrazione ed attenzione partita dopo partita. L’obiettivo da raggiungere al più presto è quello della salvezza e poi ci sarà tempo per togliersi qualche soddisfazione ulteriore.

 

Le premesse ci sono ed il gruppo sta dimostrando, lavorando intensamente e con serietà, di essere affidabile e soprattutto molto unito.

 

Ora testa alle prossime due gare consecutive, entrambe al PalaMalè. La prima è un classico di cartello, contro l’avversaria di sempre: domenica alle 18 in campo contro la Luiss dell’ex Giacomo Chiatti.

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