“Eolico a Tuscania, localizzazione sia compatibile con la tutela dell’economia agricola e agrituristica”

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TUSCANIA – “Nulla contro le energie rinnovabili. Ma la prospettiva di pale eoliche che dovessero svettare in un contesto a prevalente vocazione agricola, dove insistono attività agrituristiche e coltivazioni di pregio, appare almeno inopportuna”.

 

Il direttore della Coldiretti di Viterbo, Alberto Frau (foto), boccia il progetto del parco eolico di Tuscania, località Paiano–Montebello. Contrarietà che tuttavia non sottintende una bocciatura pregiudiziale degli impianti per la produzione sostenibile di energia da rinnovabili. “Anzi. Guardiamo con favore a ogni progettualità finalizzata allo sviluppo del settore dell’energia pulita, ma la localizzazione degli impianti, che come in questo in caso sono fortemente impattanti sul territorio, non può esimersi dall’osservanza – ricorda Frau – delle prescrizioni, dei parametri di compatibilità ambientale e dei vincoli paesaggistici”.

 

Il parco eolico di Tuscania è stato oggetto di un approfondimento in sede di commissione regionale all’ambiente dal quale sono già emerse perplessità e dubbi sulla fattibilità dell’intervento in quel contesto. La Via (Valutazione di impatto ambientale) è attualmente all’esame degli uffici regionali e intanto la Provincia di Viterbo ha indetto per il 16 maggio una conferenza di servizi. “I precedenti dicono che in casi come quelli di Paiano–Montebello, le autorizzazioni non vengono rilasciate. Attendiamo gli esiti delle verifiche in corso, offrendo la nostra disponibilità a condividere percorsi che favoriscano lo sviluppo delle rinnovabili compatibilmente con la tutela delle attività produttive, ricettive, agrituristiche e agricole che sono – conclude Frau – il principale punto di forza del sistema economico provinciale”.

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