Vetralla, revocati il piano regolatore generale e l’appalto per la gestione dei rifiuti

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VETRALLA – Revocati il piano regolatore generale e l’appalto per la gestione dei rifiuti.
Giovedì 22 settembre il consiglio comunale di Vetralla, su proposta dell’assessora all’Urbanistica Flaminia Tosini, ha revocato le delibere 17 del 19 aprile 2016 e relativi atti sulle modifiche al piano regolatore e la 33 del 30 luglio 2013 sulla gestione dei rifiuti.

“Il motivo – spiega l’assessora Tosini – per cui abbiamo scelto di riscrivere un nuovo capitolo sia per il piano regolatore che per la gestione dei rifiuti è semplice: vogliamo dare a Vetralla il meglio e farlo in maniera condivisa. Dobbiamo ottimizzare le risorse e dare alla cittadinanza il meglio che possiamo.

Per quanto riguarda l’appalto ai rifiuti il progetto era vecchio – dice ancora – sono cambiate le normative di riferimento, quindi cercheremo di ottenere un servizio più efficiente che possa rispondere alle esigenze di tutta Vetralla”.

A questo proposito sarà mantenuta la gestione esternalizzata e sarà affidata in un unico appalto che comprenderà il servizio raccolta e trasporto a smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e assimilati con separazione delle varie frazioni merceologiche effettuata in maniera graduale col sistema di porta a porta. Inoltre dovrà prevedere un servizio di raccolta e trasporto a smaltimento di rifiuti abbandonati nel territorio comunale, il servizio di raccolta dei rifiuti provenenti da mercati, feste e manifestazione e relativo servizio di pulizia delle aree interessante, il servizio di pulizia e igiene urbana, servizio di vigilanza ambientale e gestione e custodia del centro di conferimento rifiuti comunale.

Ma non solo revoche. “Abbiamo revocato la delibera sul piano regolatore perché un progetto così importante per la città va condiviso con tutta la comunità. Per questo – conclude l’assessora Tosini – abbiamo portato in consiglio la delibera per predisporre l’affidamento a un professionista esterno che si occupi della redazione della documentazione propedeutica alla formazione del piano urbanistico comunale generale (Pugc) da adottare previa approvazione del documento preliminare da redigere secondo le linee guida approvate dal consiglio comunale”.

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