Servizi di assistenza alla persona, istituito un registro nel distretto sanitario VT/3

0

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Un registro in cui raccogliere i nominativi degli operatori qualificati a prestare servizi di assistenza e cura alla persona.

 

A presentare la novità che interesserà i Comuni del Distretto sanitario VT/3 (Viterbo, Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Orte, Soriano nel Cimino, Vitorchiano) sono stati, nella tarda mattinata di mercoledì, l’assessore alle Politiche sociali Alessandra Troncarelli, il sindaco di Bomarzo, Ivo Cialdea, il sindaco di Canepina, Aldo Moneta, la vice sindaco di Celleno, Ilenia Proietti, e Carmine Di Filippo, responsabile del centro orientamento lavoro di Viterbo.

 

“Nel settore dei servizi sociali – afferma Troncarelli – abbiamo riscontrato problemi per quanto riguarda l’assistenza indiretta. Nel momento in cui l’utente si ritrovava con un disagio a livello familiare aveva infatti difficoltà a reperire un assistente qualificato. Con l’assistenza indiretta che presentiamo oggi potremo invece dare una risposta concreta al problema, dando la possibilità a chi ne avrà bisogno di individuare facilmente un operatore qualificato”.

 

Il meccanismo di iscrizione al registro è piuttosto semplice. Entro 60 giorni dal termine della procedura di iscrizione (già attiva) una commissione ad hoc, composta ds Col, Asl e Servizi sociali, valuteranno i titoli e stileranno un elenco che sarà sempre aperto, consultabile e aggiornato ogni 6 mesi.

 

Attraverso questo registro ogni utente potrà così scegliere di quale tipologia di assistenza avvalersi (Assistente familiare, Ota, Osa, Adest, Oss).

 

“Per la prima volta – aggiunge Troncarelli – verrà inoltre data una risposta a una richiesta sempre più crescente da parte delle famiglie, fornendo nel contempo delle opportunità lavorative”.

 

Dello stesso avviso anche il sindaco di Bomarzo, Ivo Cialdea: “Abbiamo bisogno di questo regiatro e di queste figure – afferma – per poter risolvere un problema oggettivamente sentito”.

 

“Con questa iniziativa – aggiunge il sindaco di Canepina, Aldo Moneta – andremo ad agire su un binario duplice, poiché oltre a dare delle risposte concrete alle richieste legittime dei cittadini in difficoltà, daremo uno sbocco professionale a delle figure qualificate che faticano a trovare lavoro. In tal senso, l’apertura costante delle liste fa comprendere a pieno l’apertura dei vari Comuni verso i giovani”.

 

“Pieno sostegno – conclude Ilenia Proietti, vice sindaco di Celleno – a un progetto che auspichiamo possa avere notevole diffusione sul territorio”.

 

Sulle peculiarità tecniche dell’iniziativa si è invece soffermato Carmine Di Pietro, responsabile del Col di Viterbo: “Puntiamo a facilitare l’incontro tra domanda e offerta. In tal senso il registro certificherò le competenze professionali e umane di chi andrà a svolgere i servizi di assistenza. In esso saranno infatti raccolti tutti i dati professionali degli operatori e i Comuni nei quali intendono svolgere la propria attività. Il registro sarà consultabile online sui siti dei Comuni coinvolti e in formato cartaceo presso la Asl. A presentare domanda di ammissione al registro distrettuale potranno essere i residenti o domiciliati nel distretto VT/3 che abbiano compiuto 18 anni e in possesso di cittadinanza italiana o di regolare permesso di soggiorno. Oltre a ciò, l’aspirante dovrà essere in possesso di un attestato di qualifica professionale riconosciuto ai sensi della legge n. 845/78, non dovrà essere stato condannato con sentenza passata in giudicato e dovrà essere in possesso di un certificato medico attestante l’idoneità psico-fisica. L’iscrizione al registro dovrà essere rinnovata ogni 12 mesi dalla data della prima iscrizione”.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.