Gli Etruschi conquistano le scuole

1

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Valorizzare e promuovere il patrimonio artistico, la storia e le tradizioni dell’Etruria coinvolgendo attivamente gli studenti delle scuole primarie e secondarie. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato nel primo pomeriggio, a Palazzo dei Priori, tra il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dei Beni culturali e i Comuni capofila di Viterbo, Orvieto e Chiusi, nell’ambito del progetto Experience Etruria.

 

A dare lustro all’evento, aperto dall’intervento della vice sindaco di Viterbo Luisa Ciambella, la presenza del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, fiera di tenere a battesimo un’iniziativa molto cara al Governo: “La consapevolezza della propria identità culturale – spiega il ministro – passa inevitabilmente dalla scuola. Dai qui l’idea di promuovere una serie di azioni quali viaggi d’istruzione, gemellaggi e progetti tesi a rendere maggiormente fruibile agli studenti l’Etruria, un’area per sua natura omogenea le cui peculiarità meritano di essere riscoperte e promosse”.

 

Presente all’incontro, oltre ai sindaci dei tre Comuni capofila (Leonardo Michelini di Viterbo, Giuseppe Germani di Orvieto, e Yuri Bettolini di Chiusi) anche l’on. Giuseppe Fioroni, che ha tenuto a sottolineare come la sinergia tra varie realtà costituisca la carta vincente per mettere in piedi delle iniziative finalizzate sì alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’Etruria, ma anche allo sviluppo economico dell’intera area: “Prendendo le mosse da questo progetto – spiega Fioroni – si potrebbe iniziare a riflettere sull’opportunità di creare un distretto turistico culturale dell’Etruria meridionale. Una possibilità, questa, che potrà tramutarsi in qualcosa di concreto nel caso in cui le Regioni e i Comuni interessati riescano a deliberare un progetto entro il prossimo 30 giugno”.

 

L’incontro si è concluso con la firma del protocollo da parte dei tre sindaci, del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, e del direttore generale del Ministero dei Beni culturali Caterina Bon di Valsassina e Madrisio.

 

Commenta con il tuo account Facebook
Share.