Piscina e mini appartamento sulle mura cittadine (foto)

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VITERBO – Le mura medievali di Viterbo tra Siena e Roma, questo il titolo del Convegno di Studi promosso dagli assessorati alla Cultura e ai Lavori Pubblici del Comune di Viterbo, tenutosi sabato 14 dicembre 2013 a Palazzo Brugiotti.

 

L’evento, curato dall’architetto Renzo Chiovelli, focalizzò l’attenzione sulle antiche cinte murarie delle tre città italiane. Ne parlarono, sotto vari aspetti, esperti, studiosi professionisti, tra cui lo stesso Chiovelli, Daniela Esposito e Rossana Mancini, docenti dell’Università La Sapienza, gli architetti Ferdinando Contessa e Sebastiano Meloni per il Comune di Viterbo, Fabio Gabbrielli, docente dell’Università degli Studi di Siena e l’architetto Sandra Pifferi.

 

Ma a parte alcune foto pubblicate da www.ontuscia.it tutto fù licenziato con stampe antiche e qualche foto dal basso. Durante il convegno si parlò di tipologie e tecniche costruttive delle mura urbane di Viterbo, tra l’eredità di Roma e la contemporaneità di Siena, delle mura aureliane di Roma, di ricostruzione medievale di torri e cortine, della fortificazione in area romana tra XIII e XIV secolo, ma anche delle mura urbane del patrimonio di San Pietro in Tuscia, delle porte e delle mura di Siena tra XII e XV secolo.

 

In apertura del convegno venne inoltre presentato il progetto di restauro delle mura della città di Viterbo; fuffa, perché poi non se ne parlò più. Tre anni a giocare con gare di sputo del nocciolo di ciliegie, a stravolgere o mal realizzare progetti Plus ricevuto in dono per grazia ricevuta.

 

Oggi con il clamore suscitato da Viterbo Civica circa il malcontento cittadino su come l’Amministrazione Comunale non valorizza i gioielli cittadini, il nostro fotoreporter esperto di fotografia aerea ha tirato fuori un paio di immagini significative delle “ Mura” da valorizzare, foto che gli vennero chieste dal compianto Commendator Alberto Ciorba, che innamorato della sua città creò l’associazione amici dei Monumenti, nonché una pubblicazione di sensibilizzazione nei confronti non solo dei viterbesi ma dei governanti a livello nazionale. Lui già allora spingeva per la realizzazione di un progetto per recuperare Fondi Europei per valorizzare il patrimonio culturale della città. Inascoltato.

 

Ieri Giancarlo de Zanet analizzando alcuni fotogrammi riferiti alle mura ha scoperto che su di esse esiste una piscina privata con annesso spogliatoio, una costruzione tipo mini appartamento con annesso (sembrerebbe) garage. La domanda è sorta subito spontanea: chi ha concesso le autorizzazioni? Certo che a guardare tutte le costruzioni appoggiate alle mura dentro e fuori viene da domandarsi: Ma a Viterbo amministratori e cittadini possono fare quello che gli pare?

 

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