“Al Pd manca il contatto con la gente”

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VITERBO – “Anziché fare ammenda dei peccati commessi e chiedere l’assoluzione, il PD viterbese guidato da Andrea Egidi si lamenta per la pesante e inaspettata sconfitta di Montefiascone.

 

Il PSI la considera al contrario importante e attesa lungamente. A Montefiascone hanno vinto le elezioni comunali uomini, guidati dal Sindaco Massimo Paolini, che da sempre si battono per la giustizia sociale con azioni concrete e programmi politico-amministrativi condivisi con i cittadini.

 

Per potere esprimere compiutamente un parere inconfutabile sulle elezioni amministrative della provincia dovremmo parlare a lungo degli antefatti. In sintesi il PD viterbese, sebbene in coalizione con i socialisti al governo e in molte parti d’Italia, li ritiene utili portatori di voti e non realmente partner di governo degli enti locali. Questo nonostante i programmi discussi con la partecipazione dei cittadini, dei loro comitati e associazioni e presentati pubblicamente.

 

Sono questi i motivi di riflessione seria che il PD dovrebbe affrontare, ma sappiamo che difficilmente ciò avverrà; il vero peccato degli uomini del PD è la presunzione, ritenendosi portatori della verità assoluta, nonostante le prove contrarie. Manca il contatto con la gente l’ascolto della gente e non sarà possibile a nessuno recuperarlo senza un vero bagno di umiltà.

 

Il Buon governo è possibile se gli eletti inizieranno a rendersi conto dell’importanza dell’ascolto dei cittadini, che non si sentono più rappresentati in particolare dai partiti tradizionali; delusi del loro comportamento litigioso e distante dai problemi reali. Potremmo portare tantissimi esempi da quello della tutela dell’ambiente e dell’acqua potabile, a quello delle infrastrutture e alle iniziative necessarie per creare sviluppo economico, che spesso si è cercato di imporre, in maniera autoritaria, non gradita al popolo.

 

Le amministrazioni tutte e quelle locali, che sono state da poco elette, hanno questo compito importante: ridare dignità alla politica, ritenendola servizio pubblico.

 

Il PSI appoggia quindi tutti gli amministratori che sentono questo dovere come primario, che considerano preminente la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative e politiche.

 

Questo è l’insegnamento che dobbiamo tutti trarre da questa tornata elettorale. Il popolo deve tornare a riappropriarsi della sua sovranità sancita dalla Costituzione italiana”.

 

Coordinamento Federazione Psi Viterbo

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