Arrestato il convivente della ragazza morta a Santa Barbara

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VITERBO – Arrestato il convivente della ragazza trovata morta lo scorso 1° agosto nella sua abitazione nel quartiere di Santa Barbara. Questa mattina, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale lo hanno arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nella giornata di ieri dal GIP del Tribunale di Perugia.

Nel corso delle indagini e degli accertamenti effettuati a seguito del decesso della ragazza è infatti emerso che l’uomo, 37enne, campano, con precedenti di polizia, già sottoposto agli arresti domiciliari nell’ambito di un procedimento per rapina in carico all’autorità giudiziaria perugina, aveva nei giorni precedenti ripetutamente violato le prescrizioni che gli erano state imposte con l’ordinanza con la quale gli erano stati concessi gli arresti domiciliari. Dopo la notifica del provvedimento è stato condotto presso la locale casa circondariale.

I carabinieri del pronto intervento della Compagnia di Viterbo hanno arrestato in flagranza di reato una giovane donna originaria della Repubblica Dominicana per aver asportato da un supermercato del capoluogo numerosi prodotti alimentari dopo averli nascosti in un contenitore “schermato” posto all’interno della propria borsa per superare i controlli alle casse. Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto all’interno della stessa anche alcuni capi di vestiario ed oggetti di bigiotteria, che erano stati rubati poco prima da altro centro commerciale. La refurtiva, per il valore complessivo di 200 euro circa, è stata restituita ai legittimi proprietari.

Arresti domiciliari, invece, per un albanese di 38 anni al quale i carabinieri della stazione di Orte hanno notificato un provvedimento anche qui emesso dal GIP del Tribunale di Perugia. L’uomo è indagato in un procedimento in carico all’autorità giudiziaria umbra per reiterate violazioni alle norme in materia di sostanze stupefacenti.

Un uomo di 52 anni, campano, pluripregiudicato, è stato denunciato per truffa dai carabinieri di Montalto per aver indotto con l’inganno un giovane tarquiniese a versare sulla sua poste-pay la somma di 200 euro quale caparra per l’acquisto di un gommone posto in vendita su un sito internet specializzato in annunci.

A Faleria invece i carabinieri della locale stazione hanno denunciato per ricettazione un uomo di 65 anni del posto per averlo controllato alla guida di un mezzo agricolo privo di targa e di copertura assicurativa che, a seguito di ulteriori accertamenti, è risultato essere provento di un furto avvenuto nella Capitale nel lontano gennaio 2007.

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