Botti di Capodanno? No grazie

0

VITERBO – Ho volutamente posticipato l’uscita settimanale di questo articolo di un giorno, per tentare un disperato, ma più incisivo possibile, appello alla “non belligeranza”. Sicuro di non poter far fronte all’atavica quanto infantile passione che si cela dietro al provocare quelle piccole esplosioni che ci riportano appunto ai felici giorni della nostra infanzia, proverò testardamente ad illustrare i bollettini di guerra che caratterizzano il primo di Gennaio di ogni anno, sperando almeno di intaccare i cuori dei più deboli.

 

Gli animali in genere, è notorio, possiedono un udito molto più sensibile di quello degli esseri umani, di sovente, quei rumori che per noi risultano un po’ forti si rivelano invece decisamente assordanti per loro. Nel caso specifico dei botti di fine d’anno, mi preme sottolineare, che un qualsiasi cane, pur di fuggire da quei colpi terrificanti che per lui non hanno assolutamente una provenienza identificata, in preda ad una evidente crisi di panico, farà qualsiasi cosa per uscire da quella situazione spaventosa. Potrà certamente scavalcare cancelli, rompere finestre di vetro, scalare alte recinzioni, devastarsi l’addome su fili spinati o addirittura provocarsi lesioni volontarie pur di non sentire quelle forti esplosioni.

 

A causa di tutto ciò, non risulta difficile immaginare l’elevato numero di cani scappati dalle proprie abitazioni, che la mattina successiva si trova a vagare per le nostre città, innescando in tal modo quella complicatissima macchina amministrativo-sanitaria che è l’accalappiamento. Soldi pubblici spesi invano per il personale addetto, soldi da sborsare per i fortunati proprietari che ritroveranno i loro amici pelosi e soldi e tempo spesi per disperate ricerche in ogni dove.

 

Mentre sto scrivendo, mio malgrado, mi rendo conto che tutto ciò che ho appena descritto è ben poca cosa, al cospetto della gioia immensa di un attimo che si prova esplodendo un eccitante e costosissimo petardo, ma, scherzi a parte, se solo prima di accendere una miccia, ci fermassimo un solo secondo a riflettere sul nostro gesto idiota, forse eviteremmo di creare al prossimo ed ai nostri amici animali, una sequela orrenda di grossi dispiaceri.

 

Ad ogni buon fine, vorrei consigliare ai possessori di cani, di mettere in atto, a fronte del massiccio attacco della mezzanotte, una serie di piccoli e pratici consigli che potranno sicuramente evitare quanto sopra accennato:

 

– Non lasciare mai il vostro animale domestico sciolto nel cortile, tenetelo con voi in casa e rassicuratelo, meglio ancora se in compagnia di un altro animale;

 

– Data per scontata la presenza del microchip, assicurarsi comunque sempre che in quella particolare occasione il vostro cane abbia anche appeso al collare, o scritto su di esso, il vostro numero telefonico e la via dove potervi rintracciare. Questo farà si che in caso di fuga, anche chi non è in possesso dello speciale lettore, possa riportarvi il cane eventualmente sfuggito al vostro controllo;

 

– Cercate di farlo stancare tantissimo durante le ore diurne del 31 Dicembre, al fine di renderlo il meno possibile esposto alla sua innata energia vitale;

 

– Assicurarsi che all’interno dell’ambiente dove farete sostare l’animale, non ci sia nulla di pericoloso o che possa accidentalmente rompersi ferendolo durante un suo eventuale momento di panico. Potrebbe anche essere una buona idea quella di staccare lampade da terra e da tavolo e di lasciare i camini spenti;

 

– Accendere la TV o la radio potrebbe senza dubbio aiutare ad attutire il rumore dei fuochi d’artificio per minimizzare l’esposizione dei vostri animali domestici al rumore. Tenete all’inizio il volume ad un livello normale per poi aumentarlo via via che l’ansia si manifesta;

 

– Assicurarsi che tutte le porte e le finestre siano chiuse in modo sicuro e bloccate e che le tende siano ben serrate allo scopo di ridurre al minimo gli stimoli visivi. Se necessario, mettete il vostro animale domestico in una stanza senza finestre, come il seminterrato;

 

– Non spegnete mai tutte le luci della casa. Lasciando alcune delle luci accese l’animale sarà più calmo e sarà ridotto anche l’effetto dei lampi di luce. Lasciandolo in una stanza buia non si farà altro che spaventarlo ulteriormente;

 

– Non punite mai e poi mai il vostro animale domestico per la sua reazione ai fuochi d’artificio o altri rumori forti;

 

– Cercare di reindirizzare la sua attenzione verso il suo giocattolo preferito o ad uno dei suoi interessi;

 

– Ricordarsi sempre che il nostro cane prende spunto da noi, quindi agire sempre in modo sicuro e fiducioso. Se si agisce nervosamente o in modo convulsivo, il nostro animale domestico agirà nello stesso modo;

 

– Tener presente che lasciare il nostro animale domestico con gli estranei non potrà far altro che aumentare notevolmente la sua ansia;

 

– Una volta finiti i fuochi d’artificio, controllare sempre il vostro animale domestico. Se dovesse ancora mostrare segni di stress, vi consiglio vivamente di tenerlo in casa per la notte e farlo uscire soltanto il mattino successivo quando lo stress si sarà placato.

 

Quindi, cerchiamo di vivere questo inizio del 2016 in modo adulto e responsabile: rispettiamo il prossimo e la natura! Buon 2016 animalista da Leonardo De Angeli.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.