Carabinieri, nell’anno in corso 200 arresti e 750 denunce in stato di libertà

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VITERBO – Lunedì mattina presso la Caserma “Cuzzoli e Cortellessa”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, alla presenza delle autorità civili e militari della provincia, nonché di una rappresentanza di studenti delle Scuole Elementari è stata celebrato il 202° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

 

La manifestazione ha avuto inizio con la resa degli onori al Prefetto di Viterbo Dr.ssa Rita Piermatti successivamente è stata celebrata la suggestiva cerimonia dell’alzabandiera durante la quale l’inno nazionale è stato cantato dal soprano Sig.ra Morena LEPRI accompagnata da alcune figure del corte storico del “Pilastro”..

 

Dopo la lettura dei messaggi inviati per l’occasione dal Presidente della Repubblica e dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri ha preso la parola il Colonnello Mauro Conte, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Viterbo. Il Comandante dopo aver rivolto il saluto alle autorità provinciali ed ai graditi ospiti ed aver ricordato i Caduti in servizio, ha tracciato un sunto dell’attività dell’Arma dei Carabinieri nell’ultimo anno. In particolare ha evidenziato lo sforzo profuso per garantire una attività preventiva attraverso un capillare pianificato e coordinato controllo del territorio mirato ad ottenere una percezione di sicurezza nella cittadinanza. Questa attività è stata svolta grazie al fattivo impegno delle 56 Stazioni disseminate su tutto il territorio della provincia. Il Col Conte ha poi ricordato l’impegno profuso dai militari nella lotta a tutte le forma di criminalità presenti sul territorio dove a fronte dei più di 800 arresti effettuati da tutte le Forze di Polizia ben 608 sono stati eseguiti dai Carabinieri. Inoltre è stato evidenziato che l’80% dei reati in questa Provincia è stato perseguito dall’Arma con un numero di reati scoperti che si attesta al 30% della totalità.

 

Molto positivi i risultati anche per l’anno in corso dove sono stati eseguiti già più di 200 arresti e 750 denunce in stato di libertà. Numerose le operazioni di servizio svolte in questo periodo tra le quali sono balzate all’onore della cronaca tra cui: L’Operazione “The Mask” che, in tre diverse tranche, ha permesso di disarticolare un’associazione a delinquere dedita alla commissione di rapine in tutto il centro Italia; l’oerazione “Sbiff” “Fai da te”, “Fiume Nero”, “Jackpot” e “Tsunami” che hanno permesso di dare un notevole impulso alla lotta al traffico di sostanze stupefacenti e alla commissione di furti .

 

Il Comandante Provinciale ha evidenziato che i risultati ottenuti non devono essere considerati traguardi ma solo punti di partenza per il lavoro che attende l’Arma da domani. Infine, il Col Conte ha messo in risalto la presenza di una rappresentanza di studenti della Scuola Elementare dell’Istituto Comprensivo “Carmelo” di Viterbo per l’importanza di coinvolgere i ragazzi ed infondere in loro gli ideali che hanno reso forte la nostra Nazione. Nella circostanza è stata ricreata un’aula scolastica nel piazzale della caserma da dove i ragazzi hanno assistito alla cerimonia.

 

A seguire sono stati premiati alcuni militari che si sono distinti in operazioni di servizio. In particolare:
Encomio solenne concesso, come prima attestazione di merito, dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri al Mar.A.s.UPS Alessandro Bitti e Brig.Ca. Filippo Drago, con la seguente motivazione: “Comandante ed addetto a Stazione distaccata, appreso che la mancanza di energia elettrica causata da un violento temporale stava provocando problemi ad un respiratore artificiale che manteneva in vita un giovane disabile, evidenziando alto senso del dovere ed elevato spirito di iniziativa non esitavano ad intervenire riuscendo a reperire un gruppo elettrogeno poco prima del termine dell’autonomia dell’apparecchiatura così da scongiurare più gravi conseguenze”. Oriolo Romano, 6 marzo 2015

 

Encomio solenne concesso, come prima attestazione di merito, dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri all’App.Sc. Gino Osimani, con la seguente motivazione: “Addetto a Centrale Operativa di Compagnia distaccata, appreso che la mancanza di energia elettrica causata da un violento temporale stava provocando problemi ad un respiratore artificiale che manteneva in vita un giovane disabile, evidenziando alto senso del dovere e lucida determinazione coordinava l’intervento di soccorso che consentiva ad altri militari di reperire un gruppo elettrogeno poco prima del termine dell’autonomia dell’apparecchiatura così da scongiurare più gravi conseguenze”. Oriolo Romano, 6 marzo 2015

 

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Mar.A.s.UPS Paolo Lonero, Mar.A.s.UPS Adriano Marzi, Mar.Ca. Alessandro Erasmi, Mar.Ca. Luigi Morsa, Brig. Nicola Bamundo, V.Brig.Pierangelo Filippi, V.Brig. Sossio De Cristofaro, App.Sc. Vincenzo Di Tofano, App.Sc. Luca Garzi, App.Sc. Giuseppe Grasso, App.Sc. Giancarlo Ara, App.Sc. Antonio Rizzo, App.Sc. Samuele Di Biagi, App.Sc. Mario Urbani, App.Daniele Sardo, Car. Rosa Maiulo, con la seguente motivazione: “Evidenziando spiccata professionalità, notevole acume investigativo ed assoluta dedizione forniva determinante contributo ad attività di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di tredici persone, l’applicazione di tre provvedimenti cautelari personali, nonchè il sequestro di droga di diverso genere e denaro contante”. Province di Roma e Viterbo, ottobre 2013 – aprile 2015

 

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Magg. Carlo Scotti, Cap. Giovanni Martufi, Lgt. Angelo Fazzi, Lgt. Fabrizio Botticelli, Mar.A.s.UPS Massimo Perrone, Mar.A.s.UPS Daniele Tramontana, Mar.A.s.ups Andrea De Fusco, Mar.A.s.UPS Angelo Jesus Ciardiello, Mar.Ca. Stefano Tossini, Mar.Ca. Antonio Canzanella, Brig.Ca. Mauro Ceccarelli, V.Brig. Sandro Santori, App.S. Mirco Patassini, App.Sc. Massimo D’Ascola, App.Sc. Nicola Esposito, con la seguente motivazione: “Dando prova di elevata professionalità, non comune capacità investigativa e lucida determinazione partecipava a complessa attività di indagine che consentiva di identificare e trarre in arresto tre pregiudicati di rapina aggravata in danno di istituto di credito e di sequestro di persona dei dipendenti. L’operazione si concludeva con il sequestro di una pistola semiautomatica, munizionamento vario, denaro contante nonché di segni distintivi delle forze dell’ordine”. Viterbo, Roma e Milano, 30 luglio – 3 ottobre 2014

 

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio concessi al Brigadiere Roberto Rancichino ed al Carabiniere Scelto Giuseppe Prisco con la seguente motivazione “Addetti a Nucleo Radiomobile di Compagnia distaccata, appresa la notizia che un individuo, in preda ad una crisi depressiva, manifestava la volontà di togliersi la vita, lanciandosi in un profondo precipizio, unitamente a commilitone, non esitava ad intervenire sul posto, intraprendendo un lungo colloquio con l’interessato. Approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, intento a dialogare telefonicamente con l’operatore della Centrale Operativa, dando prova di generoso altruismo, non comune senso del dovere e ferma determinazione, scavalcava il muro ed afferrava l’uomo prima che potesse compiere l’insano gesto, scongiurando più gravi conseguenze. Montefiascone 15 giugno 2015;

 

Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio concesso al Carabiniere Scelto Dario Marannano, con la seguente motivazione “Addetto a Centrale Operativa di Compagnia distaccata, ricevuta la telefonata di un individuo che, in preda ad una crisi depressiva, manifestava la volontà di lanciarsi in un profondo precipizio, dando prova di non comune spirito d’iniziativa, elevatissima professionalità e ferma determinazione, intraprendeva un prolungato colloquio con l’interessato permettendo ai commilitoni di raggiungere tempestivamente l’area interessata e bloccare il malcapitato prima che potesse compiere l’insano gesto, scongiurando ben più gravi conseguenze. Montefiascone 15 giugno 2015.

 

Diploma di Benemerenza della Fondazione Carnegie concesso al Maresciallo Capo Luciano Eutizi con la seguente motivazione “Il 1° dicembre 2007, in Tuscania (VT), libero dal servizio, interveniva unitamente al fratello, in soccorso di un uomo che colto da malore giaceva privo di sensi a terra. Nella circostanza effettuava i primi, decisivi interventi sul malcapitato, in particolare praticandogli la respirazione artificiale ed il massaggio cardiaco, fino all’arrivo dei sanitari”.

 

Diploma di Benemerenza della Fondazione Carnegie concesso al Carabiniere Scelto Vincenzo Pizza con la seguente motivazione “L’8 luglio 2007, in Rapallo (GE) saliva unitamente ad un collega sul tetto spiovente di un edificio di cinque piani, per soccorrere una donna che minacciava di gettarsi nel vuoto, in preda ad una crisi depressiva, prodigandosi fino a quando, approfittando di un attimo di distrazione della donna, il collega la afferrava e trascinava al sicuro. Fulgido esempio di coraggio e di umana solidarietà.

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