“Vacanze, sale il numero di chi sceglie campagna e agriturismi”

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VITERBO – Con le ultime partenze salgono a oltre 15 milioni gli italiani in vacanza a luglio, con un aumento del 25% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Sono i dati dell’indagine Coldiretti/Ixè in occasione del fine settimana più bollente dell’estate, quello che inaugura la stagione degli esodi. Netta preferenza per le mete nazionali. Solo il 27% di chi va in vacanza trascorrerà qualche giorno in paesi europei, il 9% in altri continenti, soprattutto Usa e Asia. Si sente l’effetto dei drammatici episodi di terrorismo internazionale che condizionano le mete delle vacanze di più di 1 italiano su 4 (27%). Percentuale che sale al 41% tra i giovani dai 18 ai 24 anni, dove più alta è la tendenza verso mete estere. Il mare è scelto da 7 italiani su 10, seguito dalla montagna con il 24%. Non mancano le scelte alternative: raddoppiano le presenze in campagna, scelta dal 9% dei vacanzieri. Una tendenza che premia l’agriturismo, struttura che garantisce un ottimo rapporto prezzo/qualità. La scelta avviene sempre più spesso attraverso la consultazione di siti come terranostra.it o campagnamica.it.

“La nostra provincia – commenta il presidente della Coldiretti di Viterbo Mauro Pacifici (foto) – è straordinariamente ricca di agriturismi moderni, dotati di comfort, piscine, maneggi, strutture sportive. Molti di loro, nati su iniziativa di una nuova classe di imprenditori giovani e innovativi, hanno il vantaggio di trovarsi in zone collinari dalle quali, in poco tempo, si raggiungono mete turistiche, località balneari, monumenti, abbazie, parchi naturali, terme, le mura megalitiche, ma anche i borghi dove si fa shopping agroalimentare”. Attenzione al risparmio nella scelta dell’alloggio. Meno di 1 italiano in vacanza su 3 (29%) ha scelto di alloggiare in alberghi o pensioni, il 33% orientato verso case o appartamenti di proprietà, di parenti e amici, mentre un ulteriore 25% le affitta. Mai così alta la spesa turistica per cibi e bevande con circa un terzo (32%) del budget di italiani e stranieri in vacanza nel Belpaese destinato alla tavola o per l’acquisto di prodotti enogastronomici. Gli italiani tornano a mangiare fuori. Aumentano del 13% rispetto allo scorso anno, per un totale del 64% che andrà in ristoranti, trattorie, agriturismi. La convivialità a tavola, la possibilità di gustare prodotti e pietanze della tradizione regionale tra i principali fattori di attrazione turistica, al punto che quasi 1 italiano su 3 (30%) ritiene che la riuscita della vacanza dipenda soprattutto dal buon cibo.

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