“A La Quercia i cinghiali rubano la spesa”

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VITERBO – E’ stato uno degli argomenti più dibattuti dell’estate. Stiamo parlando dell’emergenza cinghiali, giunti copiosi nelle vie della città fra l’incredulità di tanti viterbesi trovatisi di fronte ai pericolosi animali non solo nelle zone in prossimità del Parco dell’Arcionello ma anche su strade trafficate come la Circonvallazione Almirante.

Sul tema è voluto tornare, in sede di Consiglio, il consigliere di Fondazione Gianmaria Santucci: “Vorrei chiedere al sindaco quanti cinghiali sono stati catturati dalla firma dell’apposita ordinanza ad oggi. Perché da quello che so questi animali continuano a circolare indisturbati da giorni, soprattutto a La Quercia. L’ultimo episodio registrato riguarda un signore che si è visto sottrarre furtivamente le buste della spesa da un cinghiale. Mi pare che l’emergenza sia tutt’altro che svanita. Che risposta intende dunque dare ai cittadini?”.

Al quesito, provocatorio, Michelini risponde spiegando il lavoro svolto sino ad oggi: “Il numero dei cinghiali catturati è pari a zero; questo perché fin quando le gabbie che dovranno essere utilizzate non saranno pronte non si potrà procedere alle operazioni di cattura. Siamo comunque a buon punto”.

Sulle modalità con cui l’amministrazione ha deciso di intervenire Santucci avanza in ogni caso alcune perplessità: “A mio avviso – afferma il consigliere – operare in questo modo non risolverà il problema. Catturare i cinghiali per poi liberarli in altre località, oltre che costoso, sarà infatti inutile se non si interverrà direttamente in loco (Parco dell’Arcionello, ndr), mettendo in campo delle operazioni di controllo che riportino un po’ di ordine all’interno di un parco abbandonato negli anni a se stesso da Provincia e Regione”.

Massimiliano Chindemi

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