La sezione Anae di Viterbo festeggia i venti anni

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VITERBO – Il 23 novembre 2015 la Sezione viterbese dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito festeggia 20 anni di attività. La sezione, intitolata al padre fondatore della specialità, Gen. Francesco Muscarà (foto), è stata la prima sezione ad essere costituita nel 1995 ed è sempre stata la sezione più numerosa di tutta l’Associazione. Attualmente vanta oltre 550 iscritti ed ha la propria sede in via S. Pietro, 80. Il ventennale sarà festeggiato con molteplici manifestazioni socio-culturali.

 

Per qualsiasi informazione, basta collegarsi al relativo sito web: www.sezionemuscara.it. Nella ricorrenza del ventennale della costituzione della Sezione ANAE di Viterbo – che è intitolata a “Francesco Muscarà” – corre l’obbligo di far conoscere ai giovani “Baschi Azzurri” (e ricordare ai non più giovani) i meriti acquisiti da questo ufficiale ed i motivi che storicamente lo ricordano come artefice della Specialità.

 

Nasce nel 1910 a Trapani ed a vent’anni entra all’Accademia Militare del Regio Esercito uscendone Tenente di artiglieria.
Percorre la parte iniziale della carriera nei reparti di quell’Arma fino al 1936 quando frequenta il 13° Corso di Osservazione Aerea per Ufficiali del R.E. presso l’aeroporto della Regia Aeronautica di Cerveteri conseguendo il brevetto militare di “Osservatore dall’Aeroplano”.

 

Con tale mansione presta temporaneo servizio presso varie Squadriglia dell’Aviazione Ausiliaria per il R.E. e, al termine del conflitto, dopo avere frequentato la Scuola di Guerra, diviene responsabile del nucleo costitutivo del 4° rgt. artiglieria contraerea di Albenga.

 

Nel frattempo, lo SME – sulla base delle positive esperienze effettuate da ufficiali italiani che durante il periodo di cobelligeranza con gli alleati avevano apprezzato l’impiego degli aerei leggeri delle truppe terrestri a favore della condotta del tiro di artiglieria – aderendo ai suggerimenti avanzati dagli O.A. (che durante il periodo bellico avevano evidenziato luci ed ombre dell’impiego dell’Aviazione Ausiliaria in operazioni) aveva deciso di dare vita ad una “aviazione leggera” con aerei e piloti e specialisti della Forza armata.

 

Sulla base di ciò, nel 1951: vennero inviati un certo numero di ufficiali d’arma negli USA per conseguire il brevetto di pilota e addetto alla manutenzione; di diede mandato alla Scuola di Artiglieria di Bracciano di costituire un “campo di volo” nei pressi della cittadina lacustre per accogliere gli aerei che sarebbero giunti dagli USA e per addestrarne il personale.

 

Nel 1953, disponendo dei primi aerei e dei piloti e specialisti rientrati dagli USA con la mansione di istruttori, si iniziò la fase istruzionale dando vita ad un apposito ente addestrativo che prese il nome di Centro Addestramento Osservazione Aerea per l’Artiglieria (CAOAA).

 

A capo di tale ente venne posto il Ten. Col. Francesco Muscarà, che era ben noto all’allora Capo di SME Giorgio Liuzzi (anch’esso O.A.) e tenace propugnatore di un Aviazione dell’Esercito (e non più “per” l’Esercito). Nel 1955 il CAOOA mutò denominazione in Centro Addestramento Aviazione Leggera dell’Esercito (CAALE) – passando alle dipendenze dell’Ispettorato d’Artiglieria e mantenendo Il Muscarà quale Comandante – venendo successivamente trasferito a Viterbo nella locale Caserma “D. Chelotti”.

 

Il Muscarà, con l’assegnazione all’ALE degli elicotteri che si affiancavano ai precedenti aerei seppe dare impulso alla Specialità trasformandola da organizzazione semi sportiva iniziale ad una componente professionale alla quale le truppe terrestri non potevano più rinunciare.

 

Presso lo SME venne dapprima creato un Ufficio dell’Ispettore dell’ALE che si trasformò in Ispettorato ed il suo primo Ispettore fu ancora Francesco Muscarà, divenuto nel frattempo Generale di Brigata. Con la successiva promozione a Divisionario, ebbe il comando della “Centauro” – cui segui il Comando della Regione Militare Sardegna – lasciando il servizio attivo nel 1982. Nel 1983, con la costituzione dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito (ANAE), venne eletto per acclamazione 1° Presidente della stessa.

 

Nel 1988 morì e venne sepolto a Cagliari dove si era ritirato con la famiglia. Nel 1995, con la nascita della Sezione ANAE di Viterbo vi fu un plebiscito nell’intitolarla alla sua memoria ed è proprio in concomitanza dei i suoi 20 anni di attività è doveroso rendere omaggio a quest’Uomo.

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