“L’anima del cane”: ansia da separazione, attenzione ai picchi estivi

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VITERBO – Che cosa è l’ansia da separazione? L’ansia da separazione nel cane è una risposta alla sofferenza neurologica: essa può spesso essere collegata alla separazione dalla persona a cui il cane è particolarmente legato. Nei cani con questa “patologia”, il livello di ansia è sproporzionato rispetto alle circostanze.

 

In altre parole, i cani con ansia da separazione tendono a reagire in modo eccessivo, ad esempio, quando si lascia la casa anche per un solo giorno, essi pensano che sarà andato per sempre. Nella pratica veterinaria, circa il 20% dei cani presenta uno o più sintomi di ansia da separazione. Questa malattia comportamentale è seconda solo alle aggressioni. La buona notizia è che l’ansia da separazione è una malattia curabile.

 

L’ansia da separazione si riscontra più frequentemente nei cani o molto giovani o molto anziani, ed emerge in particolare quando l’animale viene lasciato per un periodo anche breve in un ricovero o una pensione. In quel caso il cane può perdere decisamente la testa, la percezione sensoriale (udito e vista) diventano labili allontanandosi dai loro proprietari e possono essere più ansiosi quando questi si allontanano al di fuori dal loro campo visivo. Questo fenomeno, come detto, non è comunemente registrato nei cani di mezza età, anche se, i cani che sviluppano ansia da separazione in età molto giovane possono essere a maggior rischio di recidive nel corso della vita.

 

Quali sono i segni di ansia di separazione? I cani con ansia da separazione presentano problemi di comportamento quando sono lasciati soli. In genere, essi avranno una risposta ansioso-depressiva in un breve arco di tempo (20-45 minuti) dopo che i loro proprietari li avranno lasciati. I comportamenti più comuni sono: abbaio convulsivo prolungato, piagnistei – latrati; inappropriata minzione, defecazione immediata; comportamento distruttivo – masticamento nervoso, scavare; anoressia / “depressione” o inattività; comportamento assillante nei confronti del proprietario; ipersalivazione – bava alla bocca.

 

E ‘importante tenere conto che i comportamenti che si verificano di sovente a causa dell’ansia da separazione, non sono in realtà, come si crede, il tentativo del cane di punire o cercare vendetta sul suo proprietario per averlo lasciato da solo, ma in realtà è solo ed esclusivamente una risposta generata da mere crisi di panico. Noi non riusciamo ancora a comprendere esattamente il motivo per cui alcuni cani soffrono di ansia da separazione e, pur nella stessa situazione, altri non sembrano soffrirne affatto. E forse al pari di alcune persone che hanno una paura devastante delle altezze, dei luoghi chiusi o senza luce. Alcuni professionisti ritengono che l’ansia da separazione può essere collegata al periodo ” imprinting” di un cane. Proprio come gli umani, i cani passano attraverso fasi complesse di sviluppo.

 

Durante i periodi di formazione, situazioni traumatiche, spaventose o dolorose hanno la tendenza a causare danni permanenti sul carattere e sulla fiducia di un cucciolo. Questi eventi possono contribuire al bisogno del cane di avere costantemente compagnia e generare l’ansia da separazione.

 

L’ansia da separazione può verificarsi quando: un cane non è mai o raramente stato lasciato solo; un passaggio a una nuova casa; un cambiamento nella routine familiare (nuovo orario di lavoro, nuovo orario scolastico, diverse passeggiate / programma di alimentazione); dopo un evento “traumatico”, come un periodo di tempo trascorso in un rifugio o in un canile; dopo un cambiamento nella struttura della famiglia (un figlio che parte, un nuovo animale domestico o una nuova persona in casa).

 

La punizione non è mai un mezzo efficace per trattare l’ansia di separazione. Infatti, se punite il vostro cane una volta tornati a casa vedrete di certo aumentare nettamente la sua sintomatologia. Come fare a sapere se il nostro cane soffre di ansia da separazione? Poiché vi sono molte ragioni scatenanti per i comportamenti associati con l’ansia di separazione, è essenziale, al fine di diagnosticare correttamente la causa, procedere con un trattamento medico o comportamentale. Se la maggior parte o tutti i seguenti comportamenti interessano il vostro cane, esso potrebbe in linea di massima essere affetto da ansia da separazione: i problemi si verificano esclusivamente o principalmente quando il cane viene lasciato solo; non ha importanza che sia stato lasciato per 5 minuti o 5 ore, il comportamento si verifica comunque; il vostro cane vi segue da una stanza all’altra ogni volta che siete a casa; il vostro cane salta con eccessivo entusiasmo quando tornate a casa; il vostro cane agisce in modo nervoso o aggressivo, non appena vi preparate ad uscire di casa; il vostro cane non piace assolutamente trascorrere del tempo all’aperto da solo.

 

Leonardo De Angeli

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